Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juve-Milan, big match della sesta giornata di campionato, in programma domenica 5 settembre alle ore 20.45.
Sulla gara
Allegri analizza la gara: “Che partita sarà quella tra Juve e Milan? Sarà una gara estremamente spettacolare, affrontiamo una squadra che non ha mai perso ed ha un solo punto in più rispetto a noi.”
Rivincita personale?
Alla domanda: Allegri, Juve-Milan è una sua occasione di rivincita?: “Rivincita? Assolutamente no! Sono stato quattro anni al Milan ed otto anni alla Juventus: quando sono andato alla Juve ho ringraziato il Milan, quando sono andato al Milan ho ringraziato la Juve! Per me andare in panchina è sempre una grande emozione, un divertimento. Dobbiamo restare concentrati, se il Milan vuole tornare in Champions deve prepararsi ad affrontare tante varie partite.”
Questa Juve è più forte delle precedenti?
Allegri dichiara: “Il calcio ormai è cambiato, ne parlavo con Dan Peterson. Ci sono stati tanti cambiamenti”.
L’incontro con Dan Peterson
Allegri, ha chiesto a Dan Peterson di parlare alla squadra? “E’ stato un momento bellissimo. Ci siamo un po’ confrontati su come sia cambiato il basket e dei cambiamenti del calcio. Parlare con Dan, un uomo di 90 anni, che ha ancora una carica straordinaria è stato molto bello. Spero di avere altre possibilità per confrontarmi con lui perché c’è solo da imparare”.
Quale è il risultato da raggiungere?
Sull’obiettivo stagionale del Milan“Per raggiungere l’obiettivo finale abbiamo bisogno di raggiungere un minimo di punteggio, che per il quarto posto è di solito sui 72-74 punti. L’importante domani è fare una bella prestazione. La Juventus pressa molto, ha sempre fatto gol e ha un attacco molto importante, oltre a una solidità difensiva. A livello emotivo sono sempre belle partite da giocare”.
Su Tomori e Leao
Su Tomori:“Tomori è a disposizione. Ha avuto un risentimento sull’adduttore.” Su Leao: “Leao ha fatto una bella settimana ed è la prima che fa dal 17 agosto. Domenica l’ho fatto giocare, anche se la mia idea non era farlo entrare così presto. Sta crescendo di condizione lui, ma anche Nkunku.”