Kerim Alajbegović guarda al futuro con ambizione: in un’intervista a “SportMediaset”, il giovane talento della Juventus ha parlato del suo impatto con il mondo bianconero e, soprattutto, del rapporto con Luciano Spalletti, indicato come una figura importante nel suo percorso di crescita.
Alajbegović: “Juve, non ci ho pensato due volte!”
“L’offerta della Juve? Non ci ho pensato su due volte”,
dichiara il calciatore bosniaco.
Una scelta convinta per il talento arrivato dal Bayer Leverkusen, che ha trovato in Spalletti un allenatore particolarmente attento ai dettagli. “È un grande allenatore, un top. Vuole migliorare ogni dettaglio. Questo mi aiuta a diventare un top player”.
Spalletti crede in Alajbegović
Il rapporto tra il tecnico e il giovane bianconero era già emerso nelle parole dello stesso Spalletti: in conferenza alla vigilia della sfida contro il Parma, Spalletti aveva indicato proprio Alajbegović tra le alternative offensive a Kenan Yildiz, spiegando che il giocatore è abituato a occupare quella posizione.
Anche dopo Juventus-Milan sono arrivate parole positive: Spalletti ha sottolineato la prestazione del giovane, spiegando che Alajbegović continua ad avere prospettive e che lo staff sta lavorando per accompagnarne la crescita.
L’obiettivo è lo Scudetto
Poi c’è il tema più ambizioso: lo Scudetto. Alajbegović non si nasconde, ma evita proclami. “Adesso è presto, pensiamo a partita dopo partita. Ma è chiaro che ci proveremo per lo Scudetto, abbiamo grandi ambizioni”.
Una frase che fotografa anche l’atteggiamento della Juventus in questa stagione: l’obiettivo dichiarato non viene accompagnato da promesse, ma dalla volontà di competere ai vertici.
Un investimento da 30 milioni più bonus
Alajbegović rappresenta inoltre uno degli investimenti più significativi della Juventus sul talento: il club bianconero ha raggiunto l’accordo con il Bayer Leverkusen per un trasferimento a titolo definitivo sulla base di circa 30 milioni di euro più bonus.
La cifra testimonia le aspettative riposte nel giocatore. E le prime settimane in bianconero hanno fornito indicazioni incoraggianti: Spalletti lo ha utilizzato come alternativa nel reparto offensivo e continua a considerarlo un profilo con margini di crescita importanti.