QATAR 2022: LE FAVORITE AL TITOLO

15 Novembre 2022

Una elencazione delle principali pretendenti al titolo che si assegnerà in Qatar. Oltre alle più blasonate, ci sono anche possibili outsider che potrebbero rubare la scena.

 

FRANCIA

 

La Francia è la favorita tra le favorite. Vincitrice dell’ultima edizione dei mondiali disputati in Russia si contraddistingue per il suo grandissimo potenziale offnsivo: Kylian Mbappè, Karim Benzema (vincitore dell’ultimo Pallone d’Oro), Christopher Nkunku, Ousmn Dembele, sono giocatori fuori dal comune. A centrocampo pesano le assenze di Paul Pogba e N’golo Kantè, protagonisti della vittoria in Russia del 2018, ma le nuove leve Madridiste Eduardo Camavinga e Aurelien Tchoumeni, e la forte possenza dello juventino Adrien Rabiot, che con la Juve si sta vivendo un buon periodo, non li faranno rimpiangere.  Forte solidità difensiva: giocatori importanti come  i fratelli Lucas e Theo Hernandez,  Raphael Varane, Benjamin Pavard, fanno sì che la Francia sia compatta anche nel reparto arretrato.
In porta ci sarà probabilmente Hugo Lloris, a causa della pesante assenza per infortunio di Mike Maignan.

 

BRASILE

 

Brasile a caccia del riscatto dopo la disfatta nei quarti di finale contro il Belgio nel mondiale precedente in Russia, e soprattutto dopo la clamorosa umiliazione nella semifinale del 7 luglio 2014, disputata in Brasile stesso, dove con il roboante punteggio tennistico di 7-1 la Germania eliminò Neymar e compagni dalla competizione. Al giorno d’oggi la nazionale brasiliana vanta un perfetto bilanciamento tra la fase offensiva e la fase difensiva, con gicatori quali Neymar, Vinicius, Rodrigo e Antony,  Casemiro e Fabinho e la solidità di Marquinhos, Bremer e Thiago Silva (ai quali si aggiungono grandissimi portieri come Alisson ed Ederson).

 

ARGENTINA

 

Impossibile non citare tra le favorite alla prossima competizione mondiale l’Argentina di Leo Messi, chiamato all’impresa nella sua ultima esperienza nel più grande palcoscenico calcistico a livello mondiale, dopo una serie di grandi delusioni (culminate con le sconfitta in finale del mondiale 2014 al Maracanà sotto gli occhi dei rivali brasiliani contro la Germania per 1-0, e con una doppia sconfitta in finale di Copa America ai rigori con il Cile nelle edizioni del 2015 e 2016), ma anche dopo un grande trionfo nell’ultima edizione della Copa America del 2021 proprio a discapito dei rivali brasiliani. Non solo Lionel Messi, ma l’Argentina annovera anche altri giocatori fondamentali come Angel Di Maria, Lautaro Martinez, Paulo Dybala, in grado di fare la differenza.
Tuttavia, carenze strutturali sono ravvisabili a centrocampo ( da segnalare che Leandro Paredes e Rodrigo De Paul non stanno vivendo una stagione difficile rispettivamente nella Juventus e nell’Atletico Madrid) e in difesa (non sappiamo se  Lisandro Martinez e Cristian Romero sranno davvero nomi all’altezza.)

 

PORTOGALLO

 

L’attesa, oltre che per Messi, è tanta anche per CR7,  quest’ultimo reduce da un’importantissima vittoria nel 2016 nell’europeo in Francia. Siccome quest’anno al Manchester United non ha reso affatto come ci si aspettava, il Mondiale 2022 in Quatar potrebbe rappresentare un’ occasione di riscatto per l’asso portoghese. Il Portogallo ha un organico di tutto rispetto: Rafael Leão, Bernardo Silva, Diogo Jota, Joao Felix e Bruno Fernandes, ma anche calciatori solidi e difensivi come Ruben Dias, Danilo Pereira e William Carvalho, oltre al funambolo João Cancelo.

 

INGHILTERRA

 

Reduce dall’ancora “fresca” delusione di EURO 2020, culminata con la sconfitta in finale ai calci di rigore a Wembley di fronte al proprio pubblico proprio contro la nostra Italia, la nazionale guidata da Gareth Southgate è chiamata a reagire e a cercare di raggiungere quello che potrebbe diventare il secondo successo della propria storia in un campionato mondiale, una vittoria che manca dall’ormai lontanissimo 1966 contro la Germania dell’Ovest. In casa Inghilterra il clima è rovente, discusse sono le inaspettate esclusioni dalla lista dei convocati, come quelle del milanista Fikayo Tomori e del Romanista Chris Smalling, a discapito della discussa convocazione di Harry Maguire,il quale affiancherà l’esperto John Stones.  La vera forza della nazionale inglese sta tra centrocampo e attacco, reparti nei spiccano i nomi di Phil Foden, Mason Mount,  Jude Bellingham, Raheem Sterling e Harry Kane.

 

SPAGNA

 

Ormai lontana dalle clamorose vette toccate negli anni 2008, 2010 e 2012 culminate con le vittorie consecutive di due europei e un mondiale, la Spagna si trova leggermente indietro a Brasile, Francia e Inghilterra, ma è una nazionale forte con un sistema di gioco colaudato, basato sul possesso palla e sull’ormai famosissimo tiki taka.
La nazionale spagnola è un mix tra giocatori esperti e nuove talenti, a veterani del calibro di  Sergio Busquets, Jordi Alba, Cèsar Azpilicueta e Daniel Carvajal, si alternano nuove leve molto promettenti quali i centrocampisti Pedri e Gavi, il difensore centrale Pau Torres e gli attaccanti Ansu Fati e Ferran Torres, oltre all’ormai esperto Alvaro Morata.

 

GERMANIA

 

Lontana dai fasti del mondiale 2014, la nazionale tedesca non può essere citata tra le principali candidate alla vittoria, ma merita sicuramente una forte plauso. In attacco spiccano infatti nomi illustri come quello di Leroy Sanè (protagonista di una prima parte di stagione molto valida ed importante con il Bayern Monaco), il veterano Thomas Müller e il giovanissimo e super talentuoso Jamal Musiala. L’unico vero difetto della rosa tedesca è costituito dalla mancanza di un vero numero 9, in grado di assicurare un certo numero di gol. Ruoli come centrocampo e difesa sono composti da nomi validissimi come quelli di Joshua Kimmich, Leon Goretzka , Ilkay Gündogan, Niklas Süle e Antonio Rüdiger.

 

POSSIBILI RIVELAZIONI

 

Oltre alle note nazionali, potrebbero esserci possibili sorprese in questo Mondiale 2022. Tra queste citiamo il Belgio di Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku ed Eden Hazard, l’Olanda del commissario tecnico Louis Van Gaal e di Memphis Depay e Virgil Van Dijk e infine la Danimarca di Christian Eriksen e Simon Kjaer, semifinalista di EURO 2020.

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