L’ARGENTINA FINISCE KO CON L’ARABIA

22 Novembre 2022
Esordio da dimenticare per la selezione Argentina. Il match disputato oggi è la prima vera, clamorosa, sorpresa di questi Mondiali: l’Argentina di Leo Messi stecca all’esordio e perde 2-1 contro una splendida Arabia Saudita, meritevole di credere da subito in un’impresa poi diventata realtà: Al Shehri e Al Dawsari ribaltano il rigore di Messi e confezionano un successo del tutto inaspettato.

Formazioni

ARGENTINA (4-3-3): Martinez; Molina, Otamendi, Romero (59′ Lisandro Martinez), Tagliafico (71′ Acuna); De Paul, Paredes (59′ Enzo Fernandez), Papu Gomez (59′ Alvarez); Messi, Lautaro, Di Maria. All. Scaloni.
ARABIA SAUDITA (4-4-1-1): Al Owais; Abdulhamid, Tambakti, Al Boleahi, Al Sharani (90+8 Al Breik); Al Shehri (78′ Al Ghannam), Kanno, Al Malki, Al Dawsari; Al Faraj (45’+3 Al Abid (89’Asiri)); Al Buraikan (89′ Al Amri). All. Renard.

Cronaca della partita

Parte bene l’Argentina. Al 10′ viene concesso un calcio di rigore molto dubbio per una leggera trattenuta su Paredes in area: dal dischetto Messi realizza il suo primo gol del Mondiale. Sembra fatta, ma l’Argentina non produce più nessun acuto e l’Arabia, tecnicamente non disprezzabile e ruvida negli interventi (6 ammoniti ) chiude i conti in 5 minuti a inizio ripresa. Al 48′ del secondo tempo segna Al Shehri: grandissima giocata dell’attaccante arabo, che punta Romero e incrocia col sinistro battendo Martinez. Al 53′ radoppio dell’Arabia: gol pazzesco dell’attaccante Al Dawsari, destro all’incrocio che batte Martinez.   Al 63′ il portiere dell’Arabia compie un miracolo su Tagliafico: da due passi l’esterno argentino devia la sfera, ma l’estremo difensore saudita è attentissimo e salva i suoi con un gran riflesso. Al 90+1 Otamendi a un passo dal pareggio: salvataggio sulla linea provvidenziale sul colpo di testa del difensore argentino.  La gara termina sul 2-1 per gli Arabi. L’ Argentina paga la sottovalutazione dell’avversario. All’atteggiamento psicologico da rivedere andrebbe poi aggiunta la gestione tattico-tecnica del match con Scaloni che ha da subito scelto un centrocampo più di qualità che di lotta senza riuscire ad incidere sul match. La formazione di Renard, invece, imposta la gara lottando su ogni pallone e sfoggiando un’0ttima condizone atletica. Gli asiatici rischiano in più di una circostanza mantenendo una linea del fuorigioco altissima, che causa due reti annullate a Lautaro Martinez e impedisce all’Argentina di imporre il proprio gioco in maniera efficace.

Queste le dichiarazioni di Scaloni al termine della gara a TyC Sports: “È difficile da digerire perché in quattro o cinque minuti hanno segnato due gol negli unici tiri in porta. Non c’è altra scelta che rialzarsi, dobbiamo vincere le prossime due partite, non dobbiamo analizzare altro. Oggi è una giornata triste, ma bisognare alzare la testa.”

Queste le dichiarazioni di Renard nella conferenza post gara: “Oggi  le stelle si sono allineate con noi . Non bisogna dimenticare che l’Argentina è ancora una squadra fantastica. Sono gli attuali campioni della Copa América, con buoni giocatori, ma questo è il calcio, è così a volte, il mondo del calcio è pazzo. Possiamo festeggiare solo per 20 minuti e basta, mancano ancora due partite”.

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