Il Mondiale entra nel vivo per le protagoniste del Gruppo B. Domani sera, nella collaudata cornice del Toronto Stadium, andrà in scena un match che promette di rivelarsi estremamente indicativo per le sorti del raggruppamento: il Qatar affronta la Svizzera. Subito dopo i fari puntati sull’esordio casalingo del Canada, le altre due componenti del girone scendono in campo consce del fatto che, in un raggruppamento così corto e livellato, ogni minimo passo falso rischia di compromettere la rincorsa alla fase a eliminazione diretta.
Come arriva il Qatar
La selezione qatariota si presenta alla massima rassegna internazionale forte del proprio status di campione d’Asia in carica. Sotto la guida attenta del proprio staff tecnico, la squadra ha lavorato duramente per dimostrare di aver compiuto il definitivo salto di qualità anche fuori dai confini continentali, desiderosa di cancellare la opaca parentesi dell’edizione casalinga del 2022. Negli ultimi test di preparazione disputati a inizio giugno, il Qatar ha messo in mostra una buona fluidità di manovra e una spiccata furbizia tattica, doti fondamentali per provare a scardinare l’organizzazione delle retroguardie europee.
Come arriva la Svizzera
Gli elvetici arrivano a questo appuntamento con la solidità e la consapevolezza tipiche di una nazionale abituata a frequentare i palcoscenici più prestigiosi del calcio mondiale. Nel percorso di avvicinamento la squadra ha mostrato una condizione fisica in netta crescita e automatismi ormai ampiamente collaudati. La Svizzera punta molto sull’esperienza internazionale dei propri senatori in mezzo al campo e sulla spinta costante delle corsie laterali per imporre fin da subito il proprio ritmo alla gara e bagnare il debutto iridato con i tre punti in palio.
Precedenti
L’incrocio tra Qatar e Svizzera rappresenta un appuntamento storico e inedito per quanto riguarda le fasi finali di un Campionato Mondiale. L’unico precedente ufficiale tra le due selezioni risale a un’amichevole internazionale disputata nel novembre del 2018 a Lugano: in quell’occasione a sorpresa fu il Qatar a imporsi per 1-0 grazie alla rete decisiva siglata nel finale da Akram Afif. Una statistica che obbliga gli elvetici a non sottovalutare l’avversario.
Probabili formazioni
Il Qatar scenderà in campo con un assetto speculare e prudente, pronto a sfruttare l’estro e la velocità della collaudata coppia d’attacco Afif-Ali nelle ripartenze. La Svizzera risponderà con il consueto e solido quadrilatero di centrocampo a protezione della linea difensiva.
QATAR (4-4-2): Barsham; Mohammad, Mendes, Khoukhi, Waad; Al-Haydos, Hatem, Fathy, Afif; Al-Moez Ali, Abdurisag.
SVIZZERA (4-2-3-1): Sommer; Widmer, Akanji, Elvedi, Rodriguez; Freuler, Xhaka; Shaqiri, Sow, Vargas; Amdouni.
Pronostico
La Svizzera gode logicamente dei favori del pronostico in virtù di un tasso tecnico complessivo superiore e di una maggiore abitudine a gestire la pressione delle gare di apertura in un Mondiale. Il Qatar proverà a chiudere le linee di passaggio e a pungere in contropiede sfruttando la rapidità dei propri attaccanti, ma la retroguardia svizzera vanta elementi di assoluto spessore internazionale. La giocata consigliata per questo incontro è il segno 2 (vittoria della Svizzera), considerando la maggiore esperienza e la caratura tecnica degli uomini chiave a disposizione degli elvetici nei momenti caldi.
Dove vedere la gara in TV?
La sfida tra Qatar e Svizzera si giocherà domani sera, sabato 13 giugno, con il fischio d’inizio programmato alle ore 21:00 italiane. Gli appassionati di calcio in Italia potranno seguire l’incontro in diretta TV in chiaro sui canali della Rai (con la possibilità di usufruire dello streaming gratuito sulla piattaforma RaiPlay). Inoltre, l’evento sarà coperto in contemporanea anche dalla piattaforma DAZN per tutti i suoi abbonati.