Anche domani sera in Europa League contro il Feyenoord ci sarà in porta Mile Svilar. Una conferma importante dopo l’impiego fra i pali a Frosinone, con parate fondamentali. Il giovane portiere sta avendo la fiducia del neo allenatore Daniele De Rossi. Che lo sta preferendo al portoghese Rui Patricio, arrivato a Roma con José Mourinho e in scadenza di contratto. Classe 1999, alto 1.90cm. E’ arrivato nella Capitale dal Benfica il 01/07/2022. Nato ad Anversa (Belgio) è naturalizzato serbo, dopo aver militato in tutte le nazionali giovanili del Belgio (esclusa l’Under 20) , ha scelto la Serbia con la quale ha esordito il 01/09/2021 nella vittoriosa amichevole con il Qatar (0-4 ndr). Anche il padre Ratko è stato portiere dal 1970 al 1996, militando con Crvenka, Vojvodina, Anversa (ha giocato nel club belga dal 1980 al 1996 mettendo insieme 243 e ritirandosi a 46 anni!). La tifoseria giallorossa segue con attenzione il ragazzo, piace per atteggiamento e coraggio. Come caratteristiche tecniche si avvicina molto a Marco Carnesecchi (Atalanta), forte fra i pali e abile nelle uscite. Potrebbe essere il futuro portiere titolare giallorosso, risparmiando alla società la ricerca di un nuovo numero uno. Non è un mistero che la Roma abbia sondato Wladimiro Falcone (Lecce), Alex Meret (Napoli), Josep Martinez (Genoa).
Roma, De Rossi fa fuori Rui Patricio: è l’ora di Svilar
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.