Alla prima da titolare con la maglia dell’Inter, Pio Esposito ha stupito tutti nella gara contro il River: è già pronto per il grande salto. A Francesco Pio Esposito il Mondiale per Club sta dando la grande occasione di mettersi in mostra e lui sta rispondendo nel mgliore dei modi. Dopo aver smaltito il problema al ginocchio che lo ha costretto a saltare la prima col Monterrey, ha accumulato i primi minuti di gioco nel torneo contro gli Urawa Red Diamonds e poi, nella successiva sfida con il River Plate, si è guadagnato una maglia da titolare da inizio gara. Ma chi è Pio Esposito? Originario di Castellammare di Stabia, alto 193 cm per 83 kg, Esposito è un centravanti potente ma anche tecnico. Ama il contatto, protegge palla e favorisce gli inserimenti dei compagni, ma sa anche segnare con qualità soprattutto negli spazi stretti. E’ cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, come i suoi altri due fratelli Salvatore e Sebastiano. Ha militato in Serie B con la maglia dello Spezia, tappa fondamentale per la sua carriera: segnando 19 gol e guadagnandosi il titolo di capocannoniere, ha attirato a sé l’attenzione di diversi club. Lo Spezia non è salito in A, ma Pio sì, grazie alle sue prestazioni. Ha scelto di volare negli USA anziché disputare l’Europeo Under 21, dove l’Italia è stata eliminata ai quarti dalla Germania. Una decisione presa in accordo con l’Inter, che ha voluto testarlo dopo l’ottima stagione in B. Quale il futuro del calciatore? Con Lautaro e Thuram titolari, e Arnautovic e Correa in uscita, l’Inter deve rivoluzionare il reparto offensivo. Ed Esposito, che sembrava destinato ad essere ceduto in prestito, potrebbe convincere i nerazzurri a tenerlo come prima alternativa. Inoltre, Esposito potrebbe diventare un punto fermo anche per la Nazionale maggiore di Gattuso, che cerca da anni un attaccante moderno e completo. Pio Esposito, dopo la vittoria dell’Inter contro il River Plate, non ha nascosto la sua soddisfazione per quanto fatto in campo. In conferenza ha pronunciato tali dichiarazioni: “Questo è il giorno più emozionante della mia vita. Non ho ancora realizzato, è successo tutto così in fretta. Ieri ho scoperto che avrei giocato titolare e nei miei sogni di questa notte ho immaginato tante volte come potesse essere il mio goal. Sapevo che l’occasione sarebbe arrivata e che avrei dovuto sfruttarla ed è andata proprio così. Sono un debuttante, ma ho già giocato ottanta partite tra i professionisti con lo Spezia che mi hanno preparato mentalmente”.