Il Real Madrid mette un piede negli ottavi e passa a Lisbona grazie alla classe di Vinicius. Al Da Luz finisce 1-0 per i blancos, padroni del gioco per lunghi tratti e premiati nella ripresa da una prodezza del brasiliano. Match segnato anche da un episodio grave: gara sospesa per alcuni minuti dopo un presunto insulto razzista nei confronti dello stesso Vinicius.
Real più pericoloso nel primo tempo
La squadra di Arbeloa parte con il controllo del possesso e le prime occasioni. Al 9’ Mbappé prova a scaldare i guanti di Trubin con una conclusione centrale ma potente. Dieci minuti dopo è Vinicius a sfiorare il vantaggio: destro che accarezza il secondo palo e finisce fuori di pochissimo.
Il Benfica cresce con il passare dei minuti e prova a prendere campo. Al 24’ Aursnes calcia al volo dopo una deviazione, ma Courtois è attento e respinge. Nel finale di tempo torna a farsi vedere il Real: Mbappé spreca da buona posizione e poi, al 44’, trova ancora la risposta di Trubin.
I blancos chiudono la prima frazione con più occasioni e con il controllo del gioco.
Il capolavoro di Vinicius e la gara sospesa
Il gol arriva a inizio ripresa. Al 50’ Vinicius si accentra e lascia partire un destro magnifico che si infila sotto l’incrocio: Trubin battuto e Real avanti 1-0.
Pochi minuti dopo, però, la partita si ferma. Vinicius segnala all’arbitro Letexier un presunto insulto razzista proveniente da Prestiani. Il gioco resta sospeso per circa dieci minuti mentre si cerca di chiarire l’accaduto, poi la gara riprende regolarmente.
Real in controllo, tensione nel finale
Il Real continua a gestire il pallone e sfiora il raddoppio ancora con Vinicius, che prova più volte a trovare la doppietta ma trova sempre la risposta di Trubin.
Il Benfica fatica a rendersi davvero pericoloso, mentre i blancos amministrano il vantaggio senza correre grandi rischi.
Nel finale cresce la tensione: all’85’ José Mourinho viene espulso per proteste contro il quarto uomo, chiedendo un secondo giallo per Vinicius.
Vantaggio minimo ma pesante
Il Real porta a casa un successo di misura ma prezioso, costruito sul dominio del possesso e sulle giocate dei suoi campioni. Il Benfica resta in partita e si giocherà tutto al ritorno, ma servirà un’altra intensità per ribaltare il risultato.
A Madrid, tra una settimana, si ripartirà dallo 0-1: i blancos hanno già messo il primo mattoncino verso la qualificazione.