La 29ª giornata di Serie A propone un incrocio affascinante sulle sponde del Lario. Il Como di Cesc Fabregas, a caccia di punti pesanti per consolidare la propria posizione e dare continuità a un gioco sempre propositivo, ospita la Roma di Gian Piero Gasperini. I giallorossi, reduci dalle fatiche europee contro il Bologna, cercano il blitz esterno per difendere il piazzamento Champions, ma si trovano di fronte una squadra lariana determinata a far valere il fattore campo in un Sinigaglia ribollente di entusiasmo.
Primo tempo, Como-Roma 0-1: Malen la sblocca, ma i lariani sono vivi
Gara subito in discesa per la Roma, che al sesto minuto conquista un calcio di rigore su fallo di Diego Carlos ai danni di El Shaarawy: dagli undici metri non sbaglia Malen, che con freddezza spiazza Butez: 0-1!
Dieci minuti di riassestamento dei lariani, che si proiettano nuovamente in attacco con la gran conclusione di Nico Paz su cui segue la risposta provvidenziale di Svilar. Ancora formazione lariana pericolosa al minuto 24, con Valle che tenta la conclusione dal limite trovando ancora una volta la risposta di Svilar. La formazione di Fabregas si rende ancora pericolosa al 38′ con il cross radente al centro dell’area di rigore di Da Cunha su cui si avventa Ramon, che di prima intenzione calcia di pochissimo a lato. Insistono i padroni di casa, che prima dell’intervallo sfiorano il pari con Nico Paz, che sulla respinta di Svilar calcia clamorosamente alto.
Risultato finale, Como-Roma 2-1: Douvikas e Diego Carlos mettono k.o. i giallorossi
Il Como continua a spingere anche all’inizio del secondo tempo, con la Roma che si difende e cerca di ripartire. Al 59′ i lariani concretizzano il forcing, riuscendo a pervenire al pareggio: Valle imbecca Douvikas che, superato Hermoso, trafigge Svilar con un fendente che passa sotto le gambe dell’estremo difensore giallorosso: 1-1!
Scatenata la formazione di Cesc Fabregas, che pochi minuti dopo sfiora il sorpasso con Nico Paz, che sfrutta una deviazione su un tiro di un compagno per tentare una rovesciata che viene neutralizzata da Svilar. Al 66′ la Roma resta in dieci per l’espulsione (somma di gialli) ai danni di Wesley. Al 76′ Como pericoloso ancora una volta con la botta da fuori di Douvikas che sfiora la traversa. Insistono i padroni di casa, che tentano una nuova conclusione verso lo specchio con Diao, ma stavolta è spettacolare la risposta di Svilar, che devia in calcio d’angolo. La spinta dei lariani si concretizza con la rete del sorpasso, che giunge al minuto 79: Smolcic calcia dal limite, risponde Svilar, ma sulla ribattuta Diego Carlos è lesto a spingere in fondo al sacco: 2-1!
Accusa il colpo la formazione giallorossa, con il Como che sfiora il tris con la conclusione di Da Cunha che si infrange sulla traversa.
Conclusione: Il Como vola sulle ali dell’entusiasmo, Roma tradita dai nervi
Il triplice fischio sancisce un successo meritato per il Como, che ha saputo soffrire dopo lo svantaggio iniziale e ribaltare il match con coraggio e intensità. La Roma esce dal campo con le ossa rotte: non è bastato un super Svilar (autore di almeno quattro interventi prodigiosi) per arginare la marea lariana, complice anche l’ingenuità di Wesley che ha lasciato i suoi in inferiorità numerica nel momento cruciale del match.
La classifica sorride ora apertamente al Como, che sale a quota 54 punti, agganciando la zona Champions League e superando la Juventus. Per la Roma, invece, è un passo falso pesantissimo: i giallorossi restano fermi a 51 punti, venendo scavalcati dalla Juventus, scivolando fuori dalle prime quattro posizioni al termine di questo turno.