Il Rosario Central si aggiudica la Supercopa Internacional battendo l’Estudiantes per 3-1 allo stadio Madre de Ciudades di Santiago del Estero, quasi tutto esaurito per l’atteso evento.
Al primo minuto il Pincha si porta si porta subito in vantaggio con la rete di Castro su assist di Carrillo. Al 21′ minuto il Rosario Central va vicino al pareggio con Gonzalez Pirez che manda in calcio d’angolo un tentativo di Angel Di Maria. La gioia però per il Fideo è solo rimandata perché al 23′ trova l’1-1 con uno spettacolare calcio di punizione. E’ l’inizio della rimonta dei suoi con l’ex Juventus e Benfica che si ripete nel finale del primo tempo su calcio di rigore concesso dal VAR al minuto di recupero numero 16, dopo un lungo consulto con la sala per un fallo in area di Copetti. Al 96′ chiude i conti Julian Fernandez che fissa il punteggio finale. Le Canallas si iscrivono per la nona volta tra i vincitori della competizione.
A proposito del suo gol su tiro piazzato, Di Maria ha spiegato nel finale di gara: “Prima di entrare in campo ho ripensato al gol su calcio di punizione di Leo Messi agli Stati Uniti in Copa America. Quando avevo la palla stretta tra le mani ho pensato che dovessi provare ad imitarlo. Ho fatto i passi giusti e ci sono riuscito. Lionel è il mio idolo massimo e sempre merita il meglio“.
Il rigore del 2-1 ha acceso polemiche e risse in campo ma il trequartista argentino spiega: “E’ stata presa la decisione giusta, era molto simile a quello dato contro la Francia ai mondiali. Il tocco era dentro l’area e il VAR lo ha visto. Il calcio di oggi è così“, conclude il numero 11 rosarino.