Quant’è mancato quest’anno al Real Madrid un giocatore come Antonio Rudiger. Prima un infortunio alla coscia, poi al ginocchio: problemi che hanno costretto questo difensore a saltare più della metà delle partite. E i risultati si sono visti, tanto che è saltata la panchina di Xabi Alonso. Il Real Madrid senza di lui ha incassato la bellezza di 27 gol. Con lui in campo dopo gli infortuni, appena 10….Anche l’ altro ieri sera contro il Manchester City è stato semplicemente granitico. Ha stravinto il duello con Erling Haaland, che praticamente non ha visto boccia. L’attaccante norvegese, impotente per tutta la gara, è stato infatti sostituito (80′). E nel secondo tempo è stato anche miracoloso, salvando un gol già fatto con un intervento prodigioso. Un gigante. Una sicurezza. Una roccia. Abbiamo finito gli aggettivi. La solita garanzia in un Real Madrid che, in questo momento, di certezze ne ha poche. A fine stagione sarà un parametro zero: un’occasione che farà gola a tutti i top club europei. Perché, se sta bene, il classe 1993 Antonio Rüdiger resta ancora uno dei difensori più forti al mondo. Che farà Florentino Perez? Gli rinnoverà il contratto o chiuderà l’avventura del difensore centrale sbarcato a Madrid durante l’estate 2022? Tipo fedele il tedesco, ha giocato solo un quattro squadre: Stoccarda, Roma, Chelsea e Real Madrid.
Real Madrid, Rudiger “rischia” l’addio
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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