Nel calcio francese cambia poco per la classifica, ma moltissimo per l’orgoglio cittadino: il Paris FC batte 2-1 il Paris Saint-Germain nel derby parigino e firma una delle vittorie più pesanti della sua stagione. Allo Stade Jean-Bouin sembrava la solita serata targata PSG quando, al 50’, Bradley Barcola aveva portato avanti i campioni di Francia con una giocata delle sue: accelerazione, inserimento e freddezza sotto porta. La squadra di Luis Enrique controllava il match senza brillare, con il pensiero inevitabilmente rivolto alla finale di Champions League contro l’Arsenal.
Ma il Paris FC non ha mai smesso di crederci. Con intensità, aggressività e un pubblico infuocato, i padroni di casa hanno iniziato ad alzare il ritmo nella seconda metà di gara. Il premio è arrivato al 76’: Alimami Gory sfrutta una disattenzione difensiva e firma l’1-1, facendo esplodere lo stadio.
Il PSG accusa il colpo. Le rotazioni, la stanchezza e forse anche la tensione europea rallentano i parigini, che nel recupero vengono puniti ancora. Al 94’, ancora Gory si inserisce perfettamente in area e completa la rimonta con il gol del definitivo 2-1. Una rete che entra subito nella storia recente del club.
Per il Paris FC è una vittoria simbolica, capace di accendere l’entusiasmo dei tifosi e dare prestigio a un progetto in crescita. Per il PSG, invece, una sconfitta che non cambia il titolo già conquistato ma lascia qualche interrogativo in vista dell’appuntamento europeo più importante della stagione (la finale di UCL).
A preoccupare Luis Enrique c’è anche la situazione di Ousmane Dembélé, costretto a lasciare il campo nel primo tempo per un problema fisico che verrà valutato nelle prossime ore.
Il derby di Parigi, almeno per una notte, cambia padrone.