Il momento del Real Madrid è delicato, forse uno dei più complicati degli ultimi 10 anni. I Blancos stanno infatti per archiviare un’altra stagione senza titoli. E proprio mentre la squadra è chiamata a reagire, si accende un nuovo caso attorno a Kylian Mbappé. Il fuoriclasse francese, attualmente fermo per infortunio, è finito al centro delle critiche per alcuni spostamenti lontano dalla capitale spagnola durante la fase di recupero.
Viaggi a Parigi e in Sardegna: l’ira dei tifosi
Negli ultimi giorni Mbappé è stato avvistato prima a Parigi e poi in Italia, a Cagliari, insieme alla compagna Ester Expósito. Immagini rapidamente diventate virali, che hanno alimentato il malcontento di una parte consistente del tifo madridista.
Il punto non è tanto il viaggio in sé, quanto il timing: il numero 10 dei blancos è alle prese con un infortunio al muscolo semitendinoso della gamba sinistra, rimediato nella sfida contro il Betis. Una fase delicata, in cui ci si aspetterebbe massima concentrazione sul recupero.
Sui social e nei media spagnoli il tono è chiaro: molti tifosi non comprendono queste “fughe” durante la convalescenza. In un momento in cui la squadra fatica e si avvicina a impegni importanti, il comportamento del suo giocatore simbolo viene percepito come fuori contesto.
Le critiche non riguardano solo Madrid. Anche in Francia, dove Mbappé resta un punto fermo della nazionale in vista del prossimo Mondiale, cresce un certo scetticismo: più che la titolarità in discussione, si sottolinea la necessità di maggiore dedizione e continuità, come dimostrano altri esterni offensivi come Dembélé e Olise.
Obiettivo Clásico
Mbappé punta a rientrare per il Clásico del 10 maggio, una sfida che potrebbe indirizzare il finale di stagione del Real. Tuttavia, la sua gestione fuori dal campo rischia di diventare un caso mediatico proprio nel momento meno opportuno.
In una stagione già complicata, il club si ritrova così a dover gestire anche una questione extra campo. Perché al di là dei numeri e del talento, a Madrid conta anche il messaggio che si manda. E in questo momento, per molti tifosi, quel messaggio non è quello giusto.