Una boccata d’aria fresca per il City. Gli uomini di Pep Guardiola tornano a esultare dopo quattro turni senza vittoria e rialzano la cresta nella parte alta della Premier League. Sono tre punti veramente pesanti quelli conquistati dalla squadra allenata dal mago spagnolo a Kenilworth Road: nonostante l’assenza di Haaland (problema al piede) e l’iniziale di vantaggio di Elijah Adebayo, gli skyblues hanno trovato la forza di segnare due volte nella parte centrale del secondo tempo e ribaltare un match che aveva preso una brutta piega. Decisivi Bernardo Silva e Jack Grealish. Al 62′ l’1-1 di Silva: sinistro fantastico di Silva, che calcia di prima intenzione e trova l’angolino basso alla destra di Kaminski. Al 65′ il City ribalta il match, con Grealish che sigla il 2-1 per i suoi. Alvaraz recupera palla a centrocampo e si lancia in contropiede: Foden lo serve nello spazio, cross basso dell’argentino e piattone vincente di Grealish, che la mette sotto le gambe di Kaminski. In tre minuti il City ha girato il match.
Ora i Citizens, quarti in classifica, vedono la vetta occupata da Liverpool lontana solamente 4 punti, mentre i ragazzi di Edwards, alla seconda prestazione convincente dopo quella dello scorso turno contro l’Arsenal, rimangono al terz’ultimo posto.
Luton-Manchester City, 1-2. Il City vince in rimonta
La sedicesima giornata di Premier League rivede il successo nella competizione dopo oltre un mese del Manchester City, che rimonta 1-2 nel giro di tre minuti (dal 62′ al 65′) in casa del Luton grazie alle reti di Bernardo Silva e Grealish e si porta a -4 dalla vetta.
Valerio è co-fondatore di Goalnews24.it ed è a capo della redazione. Ha alle spalle esperienza decennale di scrittore articolista su varie materie. Dopo la laurea in giurisprudenza, ha conseguito un master in editoria, coltivando il proprio interesse per la scrittura ed il giornalismo. Adora la musica in generale, ed in particolare lo strumento della chitarra. Valerio, oltre a contribuire in qualità di autore, segue e coordina le attività editoriali.