L’Al Sadd di Roberto Mancini si è aggiudicato il titolo nel campionato qatariota, vincendo all’ultima giornata contro la diretta rivale Al-Shalam.
Il ricorso dell’inseguitrice Al-Shalam
Il 13 aprile Mancini aveva festeggiato quello che sarebbe stato il 15° trofeo della sua carriera da allenatore. A cambiare tutto era stato l’Al Shalam, diretto concorrente per il titolo, che ha presentato ricorso in seguito a un episodio avvenuto nell’ultima partita di campionato. In quella gara, il Qatar SC aveva battuto l’Al Shalam 2-0, permettendo quindi all’Al Sadd di vincere il campionato ma durante il match si è verificata una situazione irregolare legata a una sostituzione effettuata dopo un’espulsione.
Dopo il cartellino rosso a un giocatore straniero, l’allenatore del Qatar SC ha effettuato un cambio non consentito dal regolamento. L’argentino Russo è subentrato al posto del qatariota Ahmed Al-Rawi. L’articolo 15, infatti, impone che “Se uno dei sei giocatori professionisti stranieri in campo riceve un cartellino rosso, nessuno dei cinque giocatori qatarioti/residenti in campo può sostituirlo e la squadra deve continuare la partita con i suoi cinque giocatori professionisti stranieri”. Questa violazione ha portato all’accoglimento del ricorso: risultato ribaltato a tavolino (3-0 per l’Al Shamal) e multa per il Qatar SC.
L’Al-Sadd si aggiudica il titolo
L’accoglimento del ricorso ha portato l’Al Shalam a soli due punti dalla capolista Al Sadd, ed il campionato si è deciso nello scontro diretto all’ultima giornata del 27 aprile. La squadra allenata da Mancini ha battuto per 3-2 la diretta rivale Al Shalam e si è aggiudicata regolarmente la vittoria del campionato qatariota.
Il rilancio di Mancini
Questo successo rappresenta anche una tappa importante nella carriera recente del tecnico italiano. Dopo esperienze altalenanti, Mancini ritrova continuità e credibilità internazionale. Il progetto qatariota sembra avergli restituito centralità: gestione del gruppo, valorizzazione dei talenti e risultati concreti. Ingredienti che potrebbero riaprirgli le porte di contesti ancora più competitivi.
I numeri di Mancini
Per Roberto Mancini è il 15° titolo da allenatore che diventano 16 se consideriamo anche quello vinto da commissario tecnico con l’Italia: l’Europeo del 2021.. Mancini ha vinto il campionato per la quinta volta in carriera, la seconda all’estero dopo il successo nel 2021 col Manchester City in Premier League. Senza dimenticare quelli vinti con l’Inter (nel palmarès viene considerato anche lo Scudetto 2005-2006, inizialmente vinto dalla Juve). In Turchia, invece, non era riuscito a vincere il titolo col Galatasaray, conquistando ‘solo’ la Coppa nazionale nel 2014.
E adesso?
La domanda ora è una sola: questo trionfo è un punto d’arrivo o di ripartenza? Con l’Al Sadd campione, Mancini ha dimostrato di saper ancora incidere. Resta da capire se continuerà il suo percorso in Qatar o se questo titolo sarà il trampolino per una nuova avventura in Europa. Una cosa è certa: questa volta, ha vinto e basta. Sul campo. Senza discussioni.