L’espulsione di Di Lorenzo
Una partita complicata quella del Napoli contro il City, terminata 2-0 infavore degli uomini dei Guardiola. In realtà, la gara è stata condizionata dall’espulsione di Giovanni Di Lorenzo (20′), arrivata per una lettura sbagliata in copertura che lo ha costretto a fermare fallosamente Haaland da ultimo uomo. Nonostante ciò, l’atteggiamento della squadra è stato quello giusto, il club ha dimostrato di saper subire le avanzate avversarie, abbassando i ritmi, chiudendo gli spzi e gestendo l’inferiorità numerica per limitare i danni.
Le dichiarazioni di Conte
Come sarebbe finita se non fosse stato costretto a giocare in inferiorità numerica quasi 80 minuti? Le dichiarazioni del tecnico nel post gara a Sky: “Avevamo preparato la partita in un certo modo e si è visto da come abbiamo giocato nei primi 20 minuti. Poi l’espulsione ha cambiato e rovinato la partita”. Dunque, secondo l’allenatore non si è vista differenza in campo tra le due squadre fino all’espulsione del capitano. Dopo l’inferiorità numerica, invece, il volto della gara è cambiato e la squadra non poteva fare di meglio, continuando a non peccare quanto ad approccio, mentalità, capacità di tenere il campo contro un avversario forte quale il City. Sul punto, l’allenatore ha dichiarato:“Già è difficile giocare contro il City in undici contro undici. Quando rimani in 10 la partita che devi fare è quella di contenimento e sperare in qualche ripartenza. Sono comunque contento dell’atteggiamento dei ragazzi perché in gare così non usi la testa e non stai bene in campo puoi prendere anche quattro, cinque gol!”
La sostituzione di De Bruyne
L’espulsione per Di Lorenzo ha fatto sì che Antonio Conte avesse la necessità di inserire un difensore sacrificando il grande ex di giornata Kevin De Bruyne. Al momento della sostituzione, però, il giocatore ha reagito da grande campione senza fare alcuna smorfia e firmando autografi. Su De Bruyne, Conte dichiara: “A volte il diavolo ci mette la coda, a volte c’è un destino beffardo. Era l’unica cosa che potevo fare, mi è dispiaciuto per Kevin che non ha avuto la soddisfazione di giocare contro il suo vecchio club. So quanto ci teneva. Ma ho tolto anche a me la possibilità di contare su di lui”.