Il sorteggio dei playoff di Champions League 2025/26 ha emesso i suoi verdetti, tracciando un cammino ricco di fascino e insidie per le tre squadre italiane rimaste in corsa. Con la nuova formula della competizione, gli spareggi rappresentano un crocevia fondamentale per accedere agli ottavi di finale, dove le teste di serie attendono già di conoscere il proprio destino.
L’Inter di Chivu e l’insidia norvegese
L’Inter, ora guidata da Cristian Chivu, ha pescato il Bodø/Glimt. Sebbene il nome non evochi il blasone delle grandi d’Europa, sottovalutare i norvegesi sarebbe un errore imperdonabile. In questa stagione, il Bodø ha già stupito il mondo battendo il Manchester City all’Aspmyra Stadion, dimostrando che il sintetico e le temperature polari possono livellare qualsiasi divario tecnico. Chivu dovrà fare affidamento sull’esperienza di Lautaro Martínez per scardinare una difesa fisica e organizzata, cercando di chiudere i conti già nella gara d’andata.
Juventus: Tra il fantasma di Istanbul e la minaccia Osimhen
Per la Juventus, il sorteggio ha il sapore di un regolamento di conti storico. I bianconeri affronteranno il Galatasaray, un incrocio che riporta la memoria alla drammatica eliminazione sotto la neve del 2013. La sfida sarà resa ancora più elettrica dalla presenza di Victor Osimhen tra le fila turche: l’ex attaccante del Napoli conosce bene le difese italiane ed è l’arma letale di una squadra che, nel proprio stadio, sa trasformare ogni partita in un inferno per gli avversari. Per Luciano Spalletti, attuale tecnico bianconero, sarà un duello tattico e psicologico contro il suo passato e contro un ambiente caldissimo.
Atalanta: Missione “Muro Giallo”
L’Atalanta di Raffaele Palladino si troverà di fronte il Borussia Dortmund. È forse l’accoppiamento più spettacolare dal punto di vista del gioco: due squadre che amano attaccare e non si risparmiano mai. La “Dea” cerca la rivincita dopo l’eliminazione in Europa League del 2018, quando il Dortmund passò il turno con un sofferto 4-3 complessivo. Superare il “Muro Giallo” del Signal Iduna Park richiederà una prestazione di intensità assoluta, tipica del DNA bergamasco che ha già saputo conquistare l’Europa.
Le date del cammino verso la finale
Le partite di andata sono previste per il 17 e 18 febbraio, con il ritorno fissato il 24 e 25 febbraio. Grazie al piazzamento ottenuto nella fase a gironi, tutte e tre le italiane avranno il vantaggio di disputare la partita decisiva davanti ai propri tifosi. Un dettaglio non da poco, specialmente per Juventus e Atalanta, attese da trasferte bollenti.