Il richiamo della competizione Europea trasforma la Dea in questa stagione. Quella di stasera e la 4ª vittoria in Champions League, nel turno che ha visto duettare l’Atalanta contro il Chelsea (campione in carica di Europa League e vincitore dell’ultimo mondiale per club). Si assiste ad un match aperto e all’insegna dell’equilibrio. I nerazzurri vanno sotto nel primo tempo al 20º per mano di João Pedro che é bravo a deviare in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto. Al 52º la Dea rischia ancora quando Reece Janes prova due volte a far gol dopo un batti e ribatti com Djimsiti. Al 55’ ecco il gol di Scamacca che coincide con il primo vero squillo nerazzurro della partita: De Ketelaere crossa al centro per Scamacca che di testa svetta e non lascia scampo al portiere Sànchez. Al 83º De Ron imbuca con un filtrante De Ketelaere che calcia in area di rigore e timbra il gol del vantaggio. Nel finale qualche brivido di troppo lungo la schiena di Palladino, quando nei minuti di recupero João Pedro semina il panico, senza però riuscire a depistare Carnesecchi che si fa trovare pronto e reattivo. Il triplice fischio incorona l’Atalanta che vola a 13 punti, ipotecando l’accesso agli ottavi di finale. Un risultato che ricarica di entusiasmo l’ambiente dopo la dolorosa sconfitta sul campo del Verona.
Atalanta-Chelsea 2-1: é festa Dea alla New Balance Arena!
Antonio vive a Campobasso ed è reporter per Goalnews24 sui principali campionati di calcio europei. Da analista esperto, segue principalmente le sfide della Serie A, concentrandosi su tattica e momenti chiave dei match disputati.