La storia tra Dusan Vlahovic e la Juventus è arrivata ai titoli di coda. Dopo mesi di trattative, incontri e tentativi di mediazione, il vertice andato in scena alla Continassa ha sancito la definitiva rottura tra le parti. Secondo quanto riportato dal quotidiano torinese “Tuttosport”, una frase pronunciata dall’attaccante serbo avrebbe fotografato meglio di ogni altra la distanza ormai incolmabile con il club bianconero, ma anche un atteggiamento di superiorità poco elegante:
“Ma perché dovrei essere pagato come David?”
Sarebbe questa l’osservazione con cui Vlahovic ha respinto la proposta di rinnovo avanzata dalla società. Una battuta che racchiude il cuore del problema: la valutazione economica e tecnica del numero 9 non coincide più con quella della Juventus.
La dirigenza aveva messo sul tavolo un contratto da circa 6 milioni di euro netti a stagione, cifra simile a quella percepita dal nuovo centravanti Jonathan David. Vlahovic, invece, riteneva insufficiente l’offerta e chiedeva un accordo superiore agli 8 milioni annui, oltre a bonus aggiuntivi. Una distanza che non è mai stata colmata.
Nonostante alcune prestazioni convincenti nell’ultima parte della stagione, il matrimonio non è stato salvato. La Juventus ha scelto di ridurre il monte ingaggi e aprire una nuova fase del progetto tecnico, mentre Vlahovic è convinto di poter trovare soluzioni più vantaggiose altrove.
Dopo quattro anni e mezzo in bianconero, l’attaccante serbo si prepara dunque a salutare Torino. Una separazione che fino a pochi mesi fa sembrava evitabile, ma che oggi appare definitiva. E quella frase su David rischia di diventare il simbolo dell’ultimo capitolo di una storia che non ha mai mantenuto fino in fondo le promesse del suo esordio