La parabola di Dusan Vlahovic rappresenta uno dei casi più particolari dell’attuale mercato estivo. Dopo aver scelto di non rinnovare il contratto con la Juventus, in scadenza nel giugno 2026, il centravanti serbo ha lasciato Torino da svincolato con l’obiettivo di trovare un club disposto a garantirgli un ingaggio da top player. A oggi, però, la realtà racconta una storia diversa.
Nelle scorse settimane l’entourage dell’attaccante ha provato a sondare il terreno con diversi club europei, tra cui il Barcellona. Il nome di Vlahovic è stato infatti proposto ai blaugrana, che hanno però deciso di non approfondire la possibilità, declinando l’offerta già nelle prime fasi del mercato. Un segnale piuttosto chiaro sul valore che oggi il mercato attribuisce all’ex Juventus.
Nel frattempo è emersa una proposta concreta del Besiktas. Il club turco avrebbe messo sul tavolo un contratto biennale da circa 8 milioni di euro netti a stagione, accompagnato da un importante bonus alla firma. Un’offerta economicamente rilevante, ma che al momento non soddisfa le ambizioni del giocatore, ancora orientato a proseguire la carriera in uno dei principali campionati europei.
Dal braccio di ferro con la Juventus alla realtà del mercato
La situazione odierna sembra raccontare un epilogo diverso rispetto a quello immaginato dal serbo e dal suo entourage. Convinto di poter ottenere condizioni economiche ancora più vantaggiose dopo l’addio alla Juventus, Vlahović si ritrova invece senza una destinazione di primo piano.
Il motivo è legato anche al rendimento delle ultime stagioni. Pur alternando prestazioni importanti a momenti di difficoltà, il centravanti non è mai riuscito a superare quota 20 gol stagionali in maglia bianconera, numeri che inevitabilmente incidono sulla sua valutazione agli occhi dei grandi club europei. A fronte di richieste economiche elevate, molte società hanno preferito orientarsi verso profili differenti.
Futuro ancora da scrivere
Ad oggi il Besiktas rappresenta l’unica pista realmente concreta, mentre il sogno di approdare in un club di primissima fascia resta, almeno per il momento, senza sbocchi. Il mercato è ancora aperto e nuovi scenari potrebbero emergere nelle prossime settimane, ma una cosa appare evidente: nel lungo braccio di ferro con la Juventus, chi sembra aver pagato il prezzo più alto è proprio Dušan Vlahović.
L’idea di lasciare Torino per rilanciarsi con un contratto ricco che soddisfasse le sue aspettative si è scontrata con la valutazione del mercato, che finora non ha rispecchiato le aspettative del centravanti serbo.