Carlos Tevez non ha dimenticato i due anni passati alla Juventus. Il bomber argentino ha sempre mantenuto un buon ricordo della sua esperienza in bianconero e lo conferma nell’intervista rilasciata di recente in patria nella quale parla dopo aver dato l’addio al Talleres: “Voglio continuare ad allenare ma non ho fretta. Per ora sono tranquillo. Ma se c’è un club dove vorrei farlo questo è la Juventus“, le parole dell’ex giocatore dei torinesi dal 2013 al 2015 prima di tornare a vestire la maglia del Boca. Ora sogna di tornare in Piemonte, dove ha vinto 4 titoli e sfiorato un’Europa League.
Nel suo cuore c’è anche però il Boca Juniors, club al quale in Argentina è maggiormente legato. tra i suoi piani, se quello di allenare i bianconeri è un sogno più difficile da realizzare, c’è quello di approdare sulla panchina Xeneize ora occupata dall’ottimo Vasco Arrabuarrena, che sta otteneendo ottimi risultati da quando ha preso il posto di Claudio Ubeda.
“Tornerei al Boca in ogni momento. Ci tengo moltissimo al club. Non sempre però le cose vanno si spera e non vengono da sole“, le parole dell’Apache al canale youtube di Agustín Creevy.
Sul suo modo di allenare e sul metodo ha aggiunto, riguardo alla sua esperienza alla Juventus: “Non mi piaceva come eravamo guidati, sembravamo un GPS. Io lascio molta più libertà ai giocatori“, ha dichiarato ponendo in evidenza le sue caratteristiche come allenatore.
Nella sua carriera dopo il ritiro ha guidato 3 club: Rosario Central dove in 24 partite ha vinto 6 volte con 10 pareggi e 8 sconfitte; dal 2023 è passato poi all’Independiente di Avellaneda dove in 32 panchine ha condotto i suoi a 14 trionfi, 11 pareggi e 7 sconfitte e infine il già citato Talleres con ben 36 incontri e sole 13 vittorie, 12 pareggi e 11 partite senza vincere.