È arrivata l’ufficialità: Yann Sommer non è più un giocatore dell’Inter. Si chiude dopo tre stagioni l’avventura del portiere svizzero in nerazzurro, con il club che ha annunciato l’addio attraverso un lungo messaggio di ringraziamento sui propri canali ufficiali.
L’estremo difensore lascia Milano dopo aver conquistato quattro trofei con la maglia dell’Inter: due Scudetti, una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia, diventando uno dei protagonisti del recente ciclo di successi nerazzurro. Tra le immagini destinate a restare nella memoria dei tifosi spicca la straordinaria parata su Lamine Yamal nella semifinale di Champions League contro il Barcellona, intervento ricordato dallo stesso club come uno dei simboli del suo percorso.
Nel saluto ufficiale, l’Inter ha sottolineato le qualità che hanno contraddistinto Sommer durante la sua esperienza: affidabilità, serenità e leadership, evidenziando anche il contributo dato nella costruzione del gioco grazie alla sua abilità con i piedi. Un tributo che certifica il peso avuto dal portiere svizzero all’interno dello spogliatoio e sul campo.
Si legge nel testo del messaggio, infatti, la seguente frase: “Yann ha abbracciato la responsabilità con la calma e la placidità sempre dipinte sul suo volto, trasmettendole alla sua difesa, alla squadra, allo stadio. Tre anni a difesa della porta nerazzurra, tre stagioni in cui i suoi guantoni sono stati alla base delle cavalcate dell’Inter, in cui la sua classe con i piedi è stata perno fondamentale della costruzione del gioco nerazzurro.”
Con la partenza di Sommer, la porta nerazzurra passa ora a Josep Martinez. L’estremo difensore spagnolo, acquistato dal Genoa proprio in prospettiva del futuro, sarà il nuovo titolare nella prossima stagione. La dirigenza è invece al lavoro per individuare un vice: tra i nomi seguiti figura quello di Ivan Provedel della Lazio, mentre in passato era stata valutata anche l’ipotesi di un ritorno di fiamma per Guglielmo Vicario.