La Roma accelera con decisione su Joshua Zirkzee. L’attaccante olandese del Manchester United è tornato con forza tra le priorità del club capitolino e, questa volta, non si parla di semplici voci. I dialoghi sono già stati avviati e il giocatore ha espresso senza esitazioni la propria preferenza: vuole rientrare in Serie A e l’idea di unirsi alla squadra giallorossa lo attira in modo particolare.
Roma, il sì di Zirkzee è già arrivato
Zirkzee conosce bene il nostro campionato grazie al periodo trascorso al Bologna e l’ipotesi di una nuova avventura italiana lo entusiasma. La sua non è solo una scelta tecnica, ma anche un passo strategico: desidera tornare a giocare con continuità e recuperare centralità in vista del Mondiale. Per questo motivo ha già dato un primo assenso al trasferimento, considerandolo un’occasione per rilanciare la propria carriera dopo una stagione inglese con pochissimi minuti.
A complicare la trattativa, però, ci sono le elevate commissioni richieste dagli agenti, un nodo che rischia di appesantire un’operazione che per la Roma deve rimanere sostenibile e vantaggiosa, non un ostacolo economico.
La mossa della Roma nella trattativa con il Man United
Il passo successivo riguarda l’accordo con lo United. Massara è consapevole che chiedere un prestito secco sarebbe inutile: la società non intende più mettere in vetrina giocatori altrui senza una prospettiva concreta di acquisto. Per questo la proposta iniziale sarà un prestito con diritto di riscatto, formula che consentirebbe di testare Zirkzee e, allo stesso tempo, mantenere aperta la porta per una futura operazione definitiva.
È prevedibile, però, che il Manchester non faciliti la negoziazione. Gli inglesi vogliono mantenere un controllo forte sul cartellino e potrebbero pretendere condizioni più stringenti. Per questo la Roma sta preparando un piano alternativo.
L’opzione dell’obbligo di riscatto e la visione tecnica
La seconda strada prevede un prestito con obbligo di riscatto, ma collegato alla qualificazione in Champions League. Una soluzione logica: l’acquisto diventerebbe sostenibile grazie alle entrate garantite dalla massima competizione europea.