La sessione invernale del calciomercato si avvicina e con essa la ridda di voci incontrollate sulle manovre di mercato rossonere. Soprattutto per quanti riguarda il reparto offensivo, viste le difficoltà del messicano Santiago Gimenez. Molto insistenti le voci su un interesse per il centravanti polacco Robert Lewandowski: non è nel taccuini di Igli Tare. E nemmeno in quello di Zlatan Ibrahimovic, dipinto come attore principale per portare l’attaccante a Milano. La situazione è abbastanza fluida: Massimiliano Allegri è contento dell’attuale attaccante ex Feyenoord, solo una mega offerta da parte di qualche club estero potrebbe portare all’addio definitivo fra le parti. Dall’Inghilterra è arrivata una proposta da 30 milioni di euro da parte del Sunderland: scalda la società milanista, non il giocatore. Se non ci sarà la sua cessione, il Milan andrà avanti così e inserirà solamente un difensore per aumentare le rotazioni alle spalle del trio titolare composto da Fikayo Tomori, Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic. Le altre notizie riguardanti i vari Francolino Djú (Midtiylland), Jean-Philippe Mateta (Crystal Palace), Lorenzo Lucca (Napoli) non sono fondate. Molto più realistico l’interesse per l’argentino Joaquin Panichelli (Strasburgo), Geoffrey Moncada sta tessendo le fila da qualche mese. Se sono rose fioriranno. Infine, qualche testata aveva rilanciato addirittura l’idea Neymar Jr: mai balenata nella mente di chi gestisce le dinamiche di mercato in Viale Aldo Rossi. Riteniamo di aver fatto chiarezza sullo stato attuale delle idee societarie in vista della riapertura delle liste mercato.
Milan, tanti nomi per l’attacco: facciamo chiarezza
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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