Dopo l’ennesimo no del Bruges all’offerta da 32.5 milioni più 3 di bonus per il talentuoso centrocampista svizzero Ardon Jashari il Milan riflette. Summit fra l’amministratore delegato Giorgio Furlani e il direttore sportivo Igli Tare in merito. Dopo hanno sentito telefonicamente Massimiliano Allegri per una scelta non facile: puntare sull’appoggio del ragazzo deciso a vestire di rossonero a tutti i costi o virare su altri obiettivi. Fermo restando che si potrebbe decidere di reintegrare uno fra Yacine Adli e Ismael Bennacer (più probabile il primo nel caso) e rimandare a gennaio la ricerca di un altro profilo per la mediana. Saranno le prossime due settimane a dire cosa accadrà, di certo da Casa Milan filtra una certa stanchezza per l’atteggiamento dei belgi. Il valore del giocatore in questione è conclamato, ma parliamo sempre di un prospetto molto giovane e la valutazione appare leggermente gonfiata. Nel frattempo il classe 2002 ha fatto sapere duramente alla sua attuale dirigenza che non indosserà mai più la maglia del Bruges, un modo per metterla spalle al muro. Si sta tristemente ripetendo la telenovela Charles De Ketelaere, sappiamo poi come è andata a finire. Oggi il trequartista è a Bergamo, dimensione corretta per un talento sopravvalutato.
Milan, summit Furlani-Tare: addio Jashari?
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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