Questa estate i tifosi si disperavano per la partenza di Theo Hernandez, la società non riusciva a trovare un terzino sinistro sul mercato. Tanto è vero che nelle ultime battute è arrivato a titolo definitivo l’ecuadoriano Pervis Estupinan dal Brighton. Doveva essere il titolare inamovibile, invece le cose stanno andando diversamente perché Massimiliano Allegri è uno che non guarda in faccia a nessuno e fin dai primi allenamenti stagionali aveva adocchiato Davide Bartesaghi. Figlio del vivaio, classe 2005 e mancino naturale. Alto 1.93 cm per 87 kg di peso è stato inserito nel giro della prima squadra da Stefano Pioli, il primo ad accorgersi delle qualità del ragazzo. Ma il terzino aveva colpito anche Paulo Fonseca e Sergio Conceicao. Sembrava dovesse andare via, Roma e Juventus avevamo fatto passi avanti per avere il cartellino in prestito con diritto di riscatto e il direttore sportivo Igli Tare stava trattando. È stato proprio il tecnico livornese ad opporsi alla cessione (stessa opposizione per trattenere Alexis Saelemaekers) del giovane, aveva annusato il talento del nativo di Erba (Como) conterraneo di Patrick Cutrone (anche lui passato dal vivaio rossonero e oggi al Parma). Il club preso atto delle potenzialità del giocatore, ha fatto una mossa da grande società: lo ha blindato fino al 30/06/2030. Adesso è finito nel giro della nazionale under 21 di Silvio Baldini, ma il commissario tecnico della maggiore era a vedere Milan-Lazio: Gennaro Ivan Gattuso ha voluto vedere in prima persona i progressi del calciatore e non è escluso che lo possa convocare per gli spareggi di marzo, visto il declino di Federico Dimarco e il rendimento altalenante di Andrea Cambiaso.
Milan, l’esplosione di Bartesaghi e il retroscena di mercato
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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