Non senza una certa malinconia è arrivato il momento dell’addio tra Alessandro Florenzi e il Milan. Il poliedrico giocatore romano era in scadenza di contratto e dopo un lungo colloquio con il direttore sportivo Igli Tare, l’allenatore Massimiliano Allegri e l’amministratore delegato Giorgio Furlani si è deciso di separare le strade. “Spizzi” è tornato nella Capitale, si è preso del tempo per capire se continuare l’attività agonistica dopo i tanti infortuni degli ultimi anni o se giocare ancora un paio di anni. Non è un mistero che la dirigenza rossonera gli avesse proposto un ruolo extra calcio con l’inserimento nella struttura dirigenziale o nello staff tecnico. Ma il classe 1991 ha preferito declinare la proposta e svuotare l’armadietto di Milanello. Nella sua lunga carriera ha indossato le maglie di Roma, Crotone, Valencia, Paris Saint Germain e Milan. Con la nazionale azzurra ha messo insieme 49 presenze, 2 reti e la medaglia d’oro agli Europei 2020 con Roberto Mancini commissario tecnico.
Milan, dopo quattro anni l’addio di Florenzi
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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