Il periodo particolarmente positivo che sta vivendo Manuel Locatelli alla Juventus non è passato sotto traccia. Stando a quanto riportato da Tuttosport, il Manchester United avrebbe sondato il terreno per il centrocampista bianconero, individuandolo come possibile erede di Casemiro in vista della prossima finestra estiva di mercato.
L’attenzione dei Red Devils nei confronti dell’attuale capitano juventino affonda le radici nel passato. Già nel 2021, dopo uno straordinario Europeo disputato con la Nazionale italiana, il suo profilo era finito sul taccuino dei dirigenti inglesi. La scelta di trasferirsi alla Juventus, lasciando il Sassuolo con la formula del prestito biennale accompagnato da obbligo di riscatto, ha però indirizzato diversamente il suo percorso, rendendolo uno dei perni del progetto tecnico bianconero.
La svolta con Spalletti in panchina
Dopo due stagioni caratterizzate da alti e bassi e da critiche da parte di una fetta del pubblico, Locatelli ha cambiato marcia grazie al lavoro di Luciano Spalletti. Il centrocampista ha ritrovato continuità e centralità nel gioco, come certificano anche le statistiche. Nei cinque principali campionati europei è tra i pochi a far registrare oltre 75 passaggi ogni 90 minuti, con una precisione superiore all’85%, più del 60% di duelli vinti e una media di oltre 3 intercetti a partita. Numeri che raccontano una crescita evidente sotto il profilo tecnico e tattico.
Numeri, leadership e sirene dalla Premier
Il rendimento in Serie A è altrettanto significativo: Locatelli guida la graduatoria dei passaggi effettuati nella trequarti offensiva con 433 giocate riuscite, precedendo interpreti del calibro di Barella e Cristante. Una maturazione importante, che non è sfuggita agli osservatori del Manchester United. Resta ora da comprendere quale sarà la posizione della Juventus e, soprattutto, la volontà del giocatore, chiamato a decidere se proseguire il suo percorso con la squadra che ha sempre tifato o lasciarsi tentare dalle offerte e dal fascino economico della Premier League.