La Juventus continua a lavorare per rinforzare il reparto difensivo. In cima alla lista dei desideri della dirigenza bianconera c’è Jhon Lucumí, centrale del Bologna che, nonostante il forte interesse proveniente dall’Inghilterra, avrebbe già espresso la propria preferenza per il trasferimento a Torino.
Sul colombiano si sono mossi diversi club di Premier League. Il Nottingham Forest ha manifestato un interesse concreto, mentre Chelsea e Manchester United hanno effettuato sondaggi esplorativi. Tuttavia, nessuna di queste piste avrebbe modificato la volontà del difensore, che continua a considerare la Juventus la destinazione ideale per compiere il definitivo salto di qualità.
I contatti tra gli agenti di Lucumí e la dirigenza juventina vanno avanti da diversi giorni. Giovanni Carnevali, Ricky Massara e Marco Ottolini hanno intensificato il dialogo con l’entourage del colombiano, arrivando a un’intesa di massima sul piano contrattuale.
Secondo quanto rivelato da ‘Tuttosport’, la proposta bianconera prevede un contratto quinquennale da circa 2,5 milioni di euro netti a stagione, ai quali si aggiungerebbero bonus legati a rendimento e obiettivi. Una cifra inferiore a quella che potrebbe garantire il Nottingham Forest, disposto a mettere sul tavolo circa un milione di euro in più ogni anno. Eppure l’aspetto economico non sembra rappresentare il fattore decisivo per il difensore, che vede nella Juventus il club ideale per continuare a giocare ad alti livelli in Serie A e competere stabilmente nelle competizioni europee.
L’ostacolo principale resta l’accordo tra i club. Dopo la scadenza della clausola rescissoria da 28 milioni di euro, il Bologna valuta il proprio difensore almeno 25 milioni. Una richiesta comprensibile, ma destinata inevitabilmente a essere rivista considerando che il contratto del colombiano scadrà tra meno di un anno.
La Juventus, dal canto suo, punta a chiudere l’operazione a una cifra inferiore. La prima proposta, vicina ai 17 milioni di euro, non è stata ritenuta sufficiente dalla dirigenza rossoblù, che spera ancora di poter innescare un’asta internazionale da cui trarre il massimo profitto possibile.
Nel frattempo la Juventus valuta anche possibili formule per abbassare l’esborso economico. Una delle ipotesi porta all’inserimento della contropartita Juan Cabal, soluzione che potrebbe rappresentare un punto d’incontro tra le parti e facilitare la fumata bianca.