Era esattamente il 02/06/2025 quando la società biancoceleste emetteva il seguente comunicato ufficiale: “La S.S. Lazio è lieta di annunciare il ritorno di Maurizio Sarri alla guida della Prima Squadra. Dopo l’esperienza iniziata nel 2021, il tecnico toscano torna a vestire i colori biancocelesti, richiamato da un legame mai interrotto con l’ambiente, con la tifoseria e con una squadra che, sotto la sua guida, ha saputo esprimere idee, gioco e appartenenza. La società affida con fiducia a Sarri il timone tecnico del progetto, con la convinzione che il suo stile, la sua coerenza e la sua cultura del lavoro rappresentino fondamenta solide per costruire un presente ambizioso e un futuro all’altezza della storia della Lazio”. Il tecnico toscano ha firmato un contratto biennale da 2.8 milioni di euro, più un’opzione per il terzo anno. L’inizio della seconda vita laziale di Maurizio Sarri è stata complicata dal blocco del mercato, il rapporto con il presidente Claudio Lotito si è leggermente deteriorato. Ma il rapporto dell’allenatore con la piazza è a prova di bomba, fra l’altro la squadra sta regalando diverse soddisfazioni. Un paio di mesi fa, era pensiero comune che a giugno il tecnico avrebbe rassegnato le dimissioni. Invece, la situazione è andata migliorando, i rapporti si sono fatti più distesi è la società durante il mercato invernale si sta adoperando per regalare al mister degli acquisti di spessore. Infatti, potrebbero arrivare a Formello elementi come Lorenzo Insigne e Ruben Loftus-Cheek. Con ogni probabilità l’ex Napoli, Juventus e Chelsea resterà alla guida dell’Aquila anche durante la guerra nel 2026/2027.
Lazio, avanti con Maurizio Sarri anche nel 2026/27
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
Nessun commento
Nessun commento