Il mercato di gennaio si conferma terreno di colpi di scena e trattative lampo. L’ultimo sussulto arriva da Formello: la Lazio ha tentato il colpo grosso mettendo sul piatto ben 30 milioni di euro per strappare Davide Frattesi all’Inter. Una mossa ambiziosa, volta a regalare a Maurizio Sarri un rinforzo di assoluto spessore per la volata Europa, ma che ha trovato un secco rifiuto da parte della dirigenza nerazzurra.
I dettagli della proposta
L’offerta biancoceleste era strutturata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto condizionato al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi, per una valutazione complessiva di 30 milioni. Una cifra importante, che testimonia la volontà del presidente Lotito di investire per sostituire le partenze a centrocampo (con Matias Vecino diretto al Celta Vigo).
Il “No” dell’Inter e l’intrigo internazionale
Nonostante il minutaggio non sempre elevatissimo sotto la gestione di Christian Chivu, l’Inter ha alzato le barricate. Il motivo del rifiuto non è solo tecnico, ma strategico: i nerazzurri non intendono rinforzare una diretta concorrente e, soprattutto, hanno riscontrato difficoltà nel bloccare il sostituto ideale, individuato in Curtis Jones del Liverpool. Senza un rimpiazzo all’altezza, Marotta e Ausilio hanno preferito trattenere l’azzurro a Milano.
Cosa succede ora?
Con il mercato agli sgoccioli, la Lazio vira ora su profili più giovani come il norvegese Hjertø-Dahl, mentre Frattesi resterà a disposizione dei campioni d’Italia, nonostante il forte pressing anche del Nottingham Forest in Premier League.