Cosa è successo in estate?
La Juventus in estate avrebbe voluto trattenere a Torino l’attaccante transalpino. Ma i costanti dialoghi col Psg, però, si sono arenati sulla formula dell’operazione: la Juve era passata da una richiesta di prestito con diritto di riscatto ad un obbligo condizionato, mentre il club parigino non scendeva da una valutazione complessiva vicina ai 60 milioni. A prendere Kolo Muani, infine, è stato infine il Tottenham con la formula del prestito oneroso secco fino al 2026.
Muani insoddisfatto
Da Londra arrivano voci in base alla quali Muani sarebbe insoddisfatto della sua gestione al Tottenham. I suoi numeri sono scadenti: 23 presenze complessive con Thomas Frank, solo due goal – entrambi in Champions e proprio contro il PSG – e ancora nessuna rete in Premier League dopo 15 apparizioni. Il francese, tramite il proprio entourage, ha fatto dunque sapere di vedere ancora la Juventus come la destinazione ideale.
Ritorno di fiamma possibile?
Come riportato da Sky e da Fabrizio Romano, di questa situazione vorrebbe approfittare la Juventus. Ma ritorno resta una “porta socchiusa”: dovranno riattivarsi i contatti con il PSG, i rapporti vanno ricostruiti e gli ottimi risultati del Tottenham frenano una rescissione del prestito che avrebbe costi e implicazioni tecniche. Inoltre gli Spurs potrebbero liberarlo solo qualora trovassero un sostituto immediato.
Perchè la Juve lo rivuole
Il tentativo di riportare Kolo Muani a Torino nasce da varie motivazioni: il fallimento della trattativa col Fenerbahce per En-Nesyri, lo scarso rendimento di Openda e Zhegrova, l’infortunio di Vlahovic che sembra destinato all’addio a fine stagione. Sorge pertanto la necessità di affiancare a David una punta molto fisica in grado di supportarlo in fase realizzativa. Infine, anche Spalletti avrebbe una buona opinione del calciatore.