In casa Juventus da tempo tiene banco la questione della permanenza di Randal Kolo Muani: ha in più occasioni confermato la sua disponibilità a restare in bianconero, ma il club deve ancora trovare l’accordo col Paris Saint Germain proprietario del suo cartellino. Le parti, lo scorso 23 gennaio 2025, trovarono un accordo per il prestito secco del giocatore della durata di sei mesi, con scadenza al 30 giugno 2025. Queste le cifre dell’operazione: 1 milione per il traferimento a titolo temporaneo, 2,6 di oneri accessori e altri 2 milioni di euro di bonus per un totale di 5,6 milioni di euro. A fine stagione, i club si sono sedute al tavolo per discutere del futuro del giocatore: il prestito è stato prolungato fino alla fine del Mondiale per Club, con la promessa di trattare nuovamente la destinazione del giocatore
LA DISTANZA TRA PSG E JUVENTUS
Ad oggi la distanza tra Psg e Juve è molto ampia: la Juventus vorrebbe ribadire il prestito, con diritto di riscatto e non obbligo, piazzando una cifra molto alta a livello di onerosità per convincere Al-Khelaifi. Il motivo di questa formula è legato principalmente all’ingaggio del francese, che a Parigi guadagna 9 milioni a stagione e che ha un contratto ancora troppo lungo per concedere sconti importanti anche spalmando su più stagioni. Ma il Paris Saint Germain, che per acquistare Kolo Muani dall’Eintracht Francoforte nell’estate del 2023 ha sborsato 70 milioni più bonus, da un lato in caso di prestito vorrebbe la garanzia del riscatto con un obbligo già prefissato, o dall’altro preferirebbe addirittura la cessione a titolo definitivo per una cifra intorno ai 45 milioni di euro che non comporterebbe minusvalenze a bilancio.
IL “NODO” VLAHOVIC
Il vero problema per il quale la Juve non vuole ingaggiare a titolo definitivo Muani è rappresentato da Dusan Vlahovic. Il serbo, con il suo ingaggio da 12 milioni netti, non ha pretendenti che vogliano investire sul suo cartellino e l’eventuale svincolo sarebbe un’operazione di fatto a saldo zero a patto che non si inserisca u incentivo all’esodo (buonauscita). Pertanto, la Juve prende tempo, ma il Paris non vuole attendere ed ha messo sul mercato Muani alla ricerca di offerte migliori. Insomma, Muani è ancora un enigma per i bianconeri: occorrerebbe spingere sull’acceleratore per trattenere a Torino il giocatore.