Il calciomercato della Juventus registra una svolta improvvisa quanto fondamentale per la gestione della rosa. La dirigenza bianconera, infatti, è a un passo dal definire l’operazione che riporterà a Torino Norberto Neto. Una trattativa nata d’urgenza a seguito di valutazioni approfondite sulle esigenze della squadra e che, salvo clamorosi colpi di scena dell’ultima ora, è destinata a chiudersi positivamente con la fumata bianca.
L’emergenza tra i pali e l’infortunio di Grabara
La necessità di intervenire tempestivamente sul mercato degli svincolati è scaturita dal grave problema fisico occorso a Grabara. Il portiere, vittima della rottura del legamento crociato, sarà costretto a osservare un lunghissimo stop che lo terrà lontano dai campi da gioco per la quasi totalità della stagione in corso. Di fronte a questa tegola inaspettata, lo staff tecnico e la dirigenza hanno valutato diversi profili per blindare il reparto, virando infine con decisione su un elemento di comprovata affidabilità internazionale e che conosce già molto bene l’ambiente bianconero.
L’arrivo a Torino e l’accordo
Neto, attualmente svincolato dopo la recente parentesi in patria tra le file del Botafogo, non ha esitato un solo istante di fronte alla chiamata della Juventus, manifestando un entusiasmo contagioso e la totale disponibilità a rimettersi in gioco nel campionato italiano. Nel corso della giornata odierna sono attesi gli ultimi passaggi formali, compreso l’arrivo nel capoluogo piemontese per sottoporsi alle visite mediche di rito e apporre la firma sul contratto a breve termine. L’esperto estremo difensore 37enne andrà così a completare il terzetto dei portieri a disposizione di mister Luciano Spalletti, portando in dote carisma, leadership e un bagaglio d’esperienza internazionale prezioso per affrontare il tour de force stagionale.