Parallelamente alla ricerca del portiere e della punta, la Juve lavora sotto traccia per portare a Torino Jhon Lucumi, colonna del Bologna e della Nazionale colombiana. Il difensore è seguito da tempo con attenzione dalla ‘Vecchia Signora’ e in questi giorni si sta profilando la possibilità di realizzare l’operazione, stante l’esistenza di una clausola contrattuale che lo libererebbe a luglio.
Secondo le recenti dichiarazioni di Gianluca Di Marzio, il centrale classe 1998 è considerato uno dei profili più interessanti per rinforzare il reparto arretrato della Juventus. Un giocatore che unisce esperienza internazionale, forza fisica e affidabilità, qualità che hanno convinto la dirigenza a monitorarlo con grande attenzione.
La clausola da 28 milioni
L’aspetto che rende particolarmente interessante l’operazione riguarda la situazione contrattuale del difensore rossoblù. Lucumí, infatti, dispone di una clausola rescissoria da 28 milioni di euro, esercitabile fino alla metà di luglio.
Una cifra importante ma considerata sostenibile dalla Juventus, che nelle prossime settimane valuterà se affondare il colpo o tentare una trattativa diretta con il Bologna per cercare condizioni economiche più favorevoli. Molto dipenderà dalla disponibilità del club emiliano ad aprire una negoziazione e dall’eventuale richiesta di versare integralmente la clausola.
Operazione indipendente dal “sacrificio” di Bremer
Un dettaglio significativo riguarda la strategia bianconera. L’eventuale arrivo di Lucumí non sarebbe infatti collegato a una possibile cessione di Gleison Bremer.
La Juventus considera il colombiano un rinforzo aggiuntivo per aumentare il livello e la profondità del reparto difensivo, a prescindere dalla permanenza del centrale brasiliano. Un segnale chiaro delle ambizioni del club, intenzionato a consegnare a Spalletti una difesa ancora più completa in vista della prossima stagione.
Le prossime mosse
Nelle prossime settimane Lucumí sarà impegnato con la Colombia e il suo futuro potrebbe entrare nel vivo proprio durante l’estate. La Juventus osserva con attenzione e studia la strategia migliore per anticipare la concorrenza.