Il futuro di Dusan Vlahovic continua a tenere banco in casa Juventus. Quando sembrava ormai arrivato il momento di chiudere definitivamente il capitolo legato all’attaccante serbo, lo scenario è tornato a cambiare. Il giocatore, ancora senza una sistemazione definitiva, non ha infatti escluso la possibilità di proseguire la propria avventura in bianconero. Ma c’è un ostacolo economico tutt’altro che marginale.
Secondo quanto riporta “La Stampa“, il nodo principale è rappresentato dalle richieste economiche dell’entourage di Vlahović. La cifra circolata è di circa 25 milioni di euro complessivi, comprendendo il premio alla firma e le commissioni legate all’operazione. Un esborso che la Juventus considera particolarmente pesante, soprattutto considerando il nuovo corso societario e la necessità di mantenere sotto controllo il monte ingaggi.
La questione va quindi oltre il semplice stipendio del centravanti. Vlahović e il suo entourage puntano a valorizzare il fatto che il giocatore sia disponibile a parametro zero, chiedendo una contropartita economica importante al momento della firma.
È una dinamica tipica delle operazioni sui calciatori svincolati: l’assenza del costo del cartellino permette al giocatore e ai suoi rappresentanti di chiedere un premio alla firma e commissioni più elevate. Nel caso di Vlahović, però, la distanza con la posizione della Juventus rimane significativa.
La posizione della Juventus
Il club bianconero, come dichiarato pubblicamente da Carnevali, non “rincorrerà” il serbo.
Il tema delle commissioni era già emerso durante le precedenti trattative per il rinnovo. Anche allora, oltre allo stipendio del giocatore, il confronto riguardava il premio alla firma e le somme da riconoscere agli agenti e agli altri rappresentanti coinvolti nella trattativa.
Il serbo, dal canto suo, continua a guardarsi intorno. La situazione di mercato non è però quella che il giocatore probabilmente si aspettava all’inizio dell’estate. Una delle proposte più concrete emerse nelle ultime settimane è stata quella del Besiktas, disposto a soddisfare richieste economiche molto elevate, tra ingaggio, bonus alla firma e commissioni.