Il mercato arabo non smette di stupire e, a quanto pare, è pronto a sferrare un nuovo colpo che avrebbe del clamoroso in Serie A. Nelle ultime ore sta prendendo sempre più piede un’indiscrezione che vedrebbe l’Al-Qadisiah, club saudita neopromosso in Saudi Pro League ma supportato da ingenti capitali, pronto a mettere sul piatto un’offerta faraonica per Moise Kean, attaccante della Fiorentina.
La cifra che si aggirerebbe intorno ai 52 milioni di euro per il cartellino del giovane attaccante azzurro ha fatto sobbalzare molti addetti ai lavori. Un importo di tale entità sarebbe sorprendente, considerando che Kean, fatta eccezione per l’annata appena conclusa, non hai matto registrare stagioni molto esaltanti, tra infortuni e prestazioni non sempre continue, non riuscendo ancora a esprimere pienamente il suo potenziale e spesso relegato a un ruolo di rincalzo.
L’Al-Qadisiah, che sta pianificando una campagna acquisti ambiziosa per consolidarsi nel massimo campionato saudita, vedrebbe in Kean un profilo ideale per il suo progetto: un attaccante giovane (classe 2000), con esperienza internazionale e un nome già noto, capace di attrarre l’attenzione e di portare gol.
Per la Fiorentina, un’offerta di questo calibro rappresenterebbe un’occasione d’oro per generare una plusvalenza significativa. Dopo un prestito al PSG e un ritorno alla base, il futuro di Kean è stato spesso oggetto di discussione. Vendere il giocatore per una cifra così elevata permetterebbe ai bianconeri di avere un tesoretto importante da reinvestire sul mercato per rinforzare altri reparti, in linea con le nuove strategie della società.
Se l’indiscrezione dovesse trovare conferma e l’offerta dovesse materializzarsi, la Fiorentina si troverebbe di fronte a una decisione importante: trattenere un talento da rilanciare o incassare una somma che pochi club europei sarebbero disposti a mettere sul tavolo per il giocatore in questo momento. Il calciomercato arabo continua a dettare legge con proposte difficili da rifiutare.