Come anticipato dalla Redazione nelle scorse settimane, Il club viola ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex tecnico del Sassuolo, che ha firmato un contratto fino al giugno 2028 e raccoglie l’eredità sulla panchina gigliata con l’obiettivo di riportare la squadra stabilmente nelle posizioni europee.
Dopo settimane di valutazioni e contatti, la dirigenza viola ha deciso di puntare sull’allenatore abruzzese, protagonista di una crescita costante negli ultimi anni. Grosso arriva a Firenze forte dei risultati ottenuti con il Sassuolo, guidato prima alla promozione in Serie A e successivamente a una salvezza conquistata con anticipo nella stagione 2025-26.
Campione del mondo con l’Italia nel 2006 e autore del rigore decisivo nella finale di Berlino contro la Francia, Grosso ha costruito negli ultimi anni una credibilità importante anche in panchina. Dopo le esperienze con Frosinone e Sassuolo, il tecnico è considerato uno dei profili emergenti più interessanti del calcio italiano.
La scelta della Fiorentina sembra orientata verso un progetto di medio-lungo periodo. Il contratto triennale rappresenta infatti un chiaro segnale di fiducia da parte della società, intenzionata a costruire una squadra capace di coniugare risultati e valorizzazione dei giovani talenti.
Dal punto di vista tattico, Grosso predilige un calcio propositivo, basato sul possesso palla, sull’aggressione alta e sull’utilizzo degli esterni offensivi. Caratteristiche che potrebbero adattarsi bene alla rosa viola e che potrebbero influenzare anche le prossime mosse di mercato.
L’entusiasmo dei tifosi è accompagnato dalla curiosità di vedere come il nuovo allenatore modellerà la squadra durante il ritiro estivo. Le aspettative sono elevate: dopo stagioni vissute tra ambizioni europee e risultati altalenanti, la Fiorentina punta ad aprire un nuovo ciclo affidandosi a un tecnico giovane ma già vincente.
Per Grosso si tratta di una delle sfide più importanti della sua carriera da allenatore. Firenze rappresenta una piazza esigente e passionale, ma anche l’occasione ideale per compiere il definitivo salto di qualità e confermarsi tra i tecnici più apprezzati del panorama italiano.