Il calciomercato internazionale registra tentativi concreti e manovre di grande spessore attorno ai talenti della Serie A. Tra i profili più ambiti e discussi delle ultime settimane c’è senza dubbio Honest Ahanor, giovane difensore di proprietà dell’Atalanta che ha attirato su di sé le attenzioni dei club di Premier League.
Il forte pressing del Brighton
Nelle ultime ore il Brighton ha intensificato il proprio pressing per cercare di assicurarsi le prestazioni del classe 2008. Il club inglese, noto per la sua abilità nello scouting e nella valorizzazione dei giovani prospetti, ha provato a impostare l’affondo forte di una disponibilità economica importante. Le lusinghe d’oltremanica, tuttavia, si scontrano con la ferma presa di posizione della dirigenza bergamasca.
La risposta dell’Atalanta: valore e incedibilità
La posizione della Dea è estremamente chiara: Ahanor non è sul mercato. Considerato uno dei prospetti più fulgidi del panorama nazionale e reduce da un’annata in cui ha mostrato doti tecniche e duttilità straordinarie, il difensore rappresenta un pilastro sia per le rotazioni attuali che per le prospettive future del club. Per sedersi a trattare, l’Atalanta reputa necessaria una proposta economica faraonica, superiore ai 50 milioni di euro, rispedendo al mittente i tentativi formulati finora. I nerazzurri blindano così il proprio talento, intenzionati a valorizzarlo ulteriormente in maglia nerazzurra e a respendore al mittente qualsiasi assalto proveniente dalla Premier League.