RIVOLUZIONE PSG: PERCHÉ L’ACCORDO PSG-MBAPPÈ SUSCITA SCALPORE?

26 Maggio 2022

L’attaccante francese Kilian Mbappè ha accettato
di rimanere al Psg, rifiutando il trasferimento al Real Madrid, e sottoscrivendo
un contratto triennale da “paperone”, con i campioni di Francia.

La Liga
spagnola ha definito l’accordo scandaloso, e ha annunciato di presentare un
reclamo alla Uefa, alle autorità farncesi, ed alla UE. Se il Real Madrid offriva
a Mbappè  25 milioni l’anno, con annessi
diritti di immagine, e un premio alla firma di 130 milioni, il Psg ha
addirittura aumentato le cifre, offrendo al calciatore un ingaggio da 50 milioni
(addirittura alcuni parlano di 100), un premio alla firma di 200 milioni, sulla
base di un accordo triennale. “Questo tipo di accodo minaccia la sostenibilità
economica del calcio,  mette a rischio
migliaia di posti di lavoro e minaccia l’integrità sportiva delle
competizioni europee e dei campionati nazionali”
, si legge in un comunicato
della Liga
.

Il dirigente brasiliano del Psg Leonardo è stato
sollevato dall’incarico pochi minuti dopo la partita contro il Metz (vinta 5-0),
ma soprattutto a seguire l’annuncio del clamoroso prolungamento di contratto di
Kylian Mbappé.  Il licenziamento del dirigente brasiliano di 52 anni, in
carica dal 2019, dunque, arriva a poche ore dal prolungamento fino al 2025 del
contratto di Kylian Mbappé. La “rivoluzione” a Parigi è già
cominciata. All’attaccante  sarebbe stato
promesso anche un diritto di veto sul nuovo allenatore e sul mercato del club parigino.