REAL CAMPIONE:MAI NESSUNO COME ANCELOTTI

REAL CAMPIONE:MAI NESSUNO COME ANCELOTTI

29 Maggio 2022
Il record di Re Carlo  

Carlo Ancelotti si conferma un allenatore vincente ed entra nella storia con un record: quattro Coppe dei Campioni vinte, mai nessun come lui, e lo fa allo Stade de France di Saint – Denise, dove il Real con un gol di Vinicious ha sconfitto il Liverpool in finale di Champions. Un record assoluto quello firmato da ‘re Carlo, che stacca così in questa speciale classifica Bob Paisley (vincitore con il Liverpool nel 1977, nel 1978 e nel 1981) e Zinedine Zidane che la Champions League l’ha alzata tre volte di fila (dal 2016 al 2018) sempre con il Real Madrid. Il tecnico italiano ne ha vinte due con il Milan (2003 e 2007) e altre due con il Real (2014 e 2022). Intervenuto ai microfoni di Sky al termine del match vinto contro il Liverpool, il tecnico ha parlato di una vittoria meritata e sofferta, ottenuta al termine di una competizione difficile grazie al cuore della sua squadra, alle sue qualità, al suo estro. 

Il match: Real cinico, Liverpool fumoso

Klopp recupera Fabinho e Thiago Alcantara che vanno a formare il terzetto di centrocampo completato da Henderson. In difesa Konaté vince il ballottaggio con Matip, mentre in attacco Luis Diaz è preferito a Diogo Jota accanto gli intoccabili Salah e Mané. Nessun dubbio per Ancelotti, che sceglie Valverde nel tridente con Benzema e Vinicius Jr. Dopo una prima fase di studio, il è il Liverpool a prendere il sopravvento e ad impegnare seriamente Curtois: il portiere belga è reattivo sul destro da pochi passi di Salah (16′) e si salva con l’aiuto del palo 5′ dopo sulla botta di Mané. I Reds collezionano altre occasioni con Fabinho, Salah, Mané e Henderson. Al 43′ Benzema scatta sul filo del fuorigioco, sorprendendo i due centrali, Alisson e Konaté pasticciano, la palla arriva a Valverde contrato da Fabinho e dallo stesso centrale ex Lipsia, poi il pallone torna al bomber francese che segna ma è in fuorigioco. Il gol viene annullato e dopo diversi minuti il Var conferma la decisione del guardalinee. Gli spagnoli passano in vantaggio al 59′: tiro-cross di Valverde che trova Vinicius, il brasiliano sbuca alle spalle di Alexander Arnold e batte Alisson. Una volta sbloccato il match, ci pensa Courtois a resistere agli assalti di un Liverpool che nel frattempo si gioca anche le carte Diogo Jota e Firmino. Al 64′ il numero 1 belga vola sul sinistro a giro di Salah e dopo 5′ salva ancora di piede sull’egiziano dopo una torre di Diogo Jota. Dopo una respinta sul tap-in del portoghese, prosegue il duello tra i due e all’82’ ancora una volta la spunta l’ex Chelsea con la migliore parata della serata dopo Salah aveva lasciato sul posto Mendy. Il Real spreca una paio di contropiedi, ma non cambia nulla. E al triplice fischio di Turpin Ancelotti e i suoi ragazzi scrivono un’altra incredibile pagina di storia del calcio mondiale. Decisivo Vinicius che ha fatto gol, Courtois ha parato ed è stato il migliore dei suoi, oltre che il migliore in campo. Le squadre hanno avuto più o meno lo stesso possesso palla, ma il Liverpool ha avuto più occasioni e ha tirato di più, senza tuttavia concretizzare quanto creato.