NAPOLI-INSIGNE AL CAPOLINEA

NAPOLI-INSIGNE AL CAPOLINEA

9 Gennaio 2022
Volge al termine l’esperienza di Insigne al Napoli. È la fine di un’era, iniziata nel 2006, quando il talento varcò per la prima volta i cancelli del centro sportivo di Castel Volturino a 15 ani. Nel 2010 l’esordio in prima squadra con Mazzarri, poi i prestiti. Cavese, Foggia, Pescara. Due stagioni e mezzo nelle quali è cresciuto,in particolare  sotto la guida di Zdenek Zeman,  tornando pronto per la serie A. Incomincia una lunga storia d’amore, fatta anche di tanti momenti difficili, ma che alla fine ha portato Insigne a diventare capitano e uno dei simboli del club. Ha collezionato 415 presenze, 114 reti, una in meno di Diego Armando Maradona nella classifica marcatori del Napoli. Il giocatore ha incontrato gli emissari del club canadese all’hotel St. Regis di Roma, accompagnato dalla moglie, dall’agente e dall’intermediario Andrea D’Amico. Il trasferimento si verificherà a fine campionato, quando invece la MLS sarà iniziata da pochi mesi. 
Una proposta irrinunciabile quella del Toronto Fc. ll talento di Frattamaggiore percepirà per 4 anni un ingaggio di 11,5 milioni di euro netti di base fissa, più ulteriori 4,5 milioni di bonus, legati a gol, assist e presenze. Il giocatore campano guadagnerà più di Zlatan Ibrahimovic e Kakà nel loro periodo in America.
La proposta del Napoli è ben lontana da queste ultime cifre. De Laurentiis ha offerto ad Insigne un triennale da 3,5 milioni di ingaggio più 1,5 milioni di bonus difficilmente raggiungibili, mentre il giocatore per restare e chiudere la carriera al Napoli aveva chiesto 6 milioni all’anno. La società partenopea ha fatto pesare nella formulazione dell’offerta economica l’età del giocatore (che a giugno compirà 31 ani), e l’obiettivo di ridurre il monte ingaggi del 30 per cento in vista della prossima stagione. Insigne invece avrebbe voluto un’offerta per il rinnovo più alta in considerazione dei grandi traguardi raggiunti nella passata stagione, in cui ha realizzato 19 reti con il Napoli, stagione che lo ha visto vincitore dell’Europeo da protagonista con  la Nazionale.