LA DEA BLOCCA LINTER: 0-0 A BERGAMO

LA DEA BLOCCA L’INTER: 0-0 A BERGAMO

19 Gennaio 2022
Gasperini deve far fronte a 6 assenze importanti: Zapata, Malinovskyi, Ilicic, Gosens, Toloi e Hateboer. Con gli uomini contati, il tecnico della Dea sorprende tutti e schiera la difesa a 4, con Djimsiti e Pezzella esterni e la coppia Demiral-Palomino che non teme l’uno contro uno con gli attaccanti dell’Inter. Dopo i 120′ in Supercoppa italiana, Inzaghi ne cambia 3: D’Ambrosio fa rifiatare l’acciaccato De Vrij, Dumfries lascia il posto a Darmian e in attacco l’eroe di Coppa Sanchez viene preferito a Lautaro. Al 13’ conclusione di Freuler, Perisic fa muro e respinge. Miracolo di Musso al 26’ su conclusione di Sanchez da ottima posizone, su assist di Chalhanoglu. Al 34’ sempre Chalhanoglu fa velo per Dzeko che arica il destro dal limite, pallone in curva. Inizia la ripresa. Al minuto 49’ Pessina lanciato in area viene fermato da Handadanovic che miraclosamnte devia la sua conclusione.  E’ il preludio a un secondo tempo davvero frizzante come da copione della vigilia.
La risposta dell’Inter è nel desto di Dzeko sul primo palo, respinto in angolo con un bagher pallavolistico da Musso. Il Bosniaco qualche minuto dopo va via a Djimsiti e serve sul secondo palo Darmian, ma Pezzella si immola e sventa la minaccia con un salvataggio che vale un gol (66′).
 L’ex Roma si fa più apprezzare per i movimenti che per le conclusioni e al 71′ spreca di testa una torre di Dumfries, entrato qualche minuto prima insieme a Correa e Vidal. Il Cileno va vicino al gol-vittoria al 76′, ma Musso vola e si salva in angolo, poi D’Ambrosio calcia alto. La Dea, con poche alternative in panchina, accusa la fatica, ma riesce comunque a rendersi pericolosa nel finale, quando Muriel va via a Bastoni e Skriniar e viene fermato solo da un grande Handanovic (81′). Lo Sloveno salva anche su Pasalic, ma l’ultima occasione è per gli ospiti con D’Ambrosio che conclude sull’esterno della rete dopo un assist di tacco di Barella. 

 Match che termina sullo 0-0. Risultato tutto sommato giusto considerato l’equilibrio in campo nei novanta minuti.