Giornata particolare in casa granata, ricorre il compleanno di Luigi Radice. Il Sergente di Ferro è morto il 07/12/2018, era nato il 15/01/1935 a Cesano Maderno. Viene ricordato con nostalgia e affetto in quanto allenatore dell’ultimo scudetto del Torino, conquistato nella stagione 1975-1976. Era la squadra che annoverava nelle sue fila giocatori del calibro di Luciano Castellini, Vittorio Caporale, Roberto Gorin, Eraldo Pecci, Claudio Sala, Patrizio Sala, Francesco Graziani, Paolo Pulici (capocannoniere con 21 reti). Quell’ annata fu il capolavoro del tecnico, portato in trionfo dai suoi calciatori e dai tifosi. Nessuno immaginava gli anni bui che sarebbero venuti con la retrocessione in serie B e presidenti avventurieri. Ancora oggi Luigi Radice è l’allenatore con più presenze in panchina nella storia del Toro, una figura carismatica scolpita nel pantheon. Tra i tantissimi presenti al funerale c’era Claudio Sala, il capitano con attorno i campioni d’Italia 1975-76, che lesse una commovente lettera d’addio a colui che li aveva guidati verso la gloria. Aveva sposato Nerina Giussani, il vero cardine della sua vita, si conoscevano dall’asilo e non si sono mai persi di vista (la signora è mancata nel . Dal loro rapporto tenero e affettuoso nascono Elisabetta, Cristina e Ruggero (anche lui calciatore professionista fino a qualche anno fa).
Torino, la ricorrenza: auguri Gigi Radice
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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