Nella Roma targata Gian Piero Gasperini la figura di Bryan Cristante è fondamentale. Il tecnico piemontese non rinuncia mai all’apporto del centrocampista ex Milan, Benfica e Atalanta. Partiamo dalla partita di ieri sera all’Olimpico: il gol che sblocca la gara contro la Cremonese, l’assist al volo di tacco che smarca Evan N’Dicka per il gol del raddoppio; la grande intelligenza tattica che ancora una volta il giocatore ha messo in campo. Poi c’è un altro dato, assolutamente il più importante: ha giocato sempre titolare in campionato e non è un caso. Il tecnico della Roma lo ha plasmato ai tempi di Bergamo e ne conosce alla perfezione pregi e difetti. È un punto di riferimento importante per l’equilibrio dei giallorossi e non a caso non si rinuncia mai a lui. Eppure lo scorso anno è stato tanto criticato, pesantemente. Molte volte anche ingiustamente. Oggi le cose sono cambiate però ed è diventato insostituibile. Con ogni probabilità sarà anche un punto fermo per Ivan Gennaro Gattuso in vista degli spareggi mondiali.