Questo che vedete in foto è Simone Scuffet, oggi portiere titolare del Pisa. Quest’anno compirà 30 anni, ma i più appassionati ne ricorderanno certamente l’esordio in Serie A nella stagione 2013/2014 con la maglia dell’Udinese, quando di anni ne aveva appena 19. Sembrava un predestinato e dopo una prima annata da giovane promettente gli occhi di mezza Europa erano puntati su di lui. Ma i genitori avevano piani diversi per il ragazzo: prima la scuola e poi il calcio, finisci gli studi e poi pensi a giocare. E così il giocatore rifiuta tante opportunità e stipendi milionari e, tra gli applausi scroscianti di giornalisti e giornalai che ne apprezzano la scelta di vita, va a Monza in Serie B a fare il titolare, in attesa di un futuro tutto da scrivere. Poi il futuro: prima il ritorno all’Udinese, poi mezza stagione al Kasimpasa in Turchia, poi si torna in B a La Spezia, poi Udinese ancora e si vola all’Apoel Nicosia, poi Cluj, Cagliari, una presenza al Napoli e oggi l’avventura al Pisa (società con la quale ha un contratto fino al 30/06/2028). Resta la fastidiosa sensazione di due genitori che con le loro scelte abbiano tarpato le ali a un portiere con le stimmate del talento e che meritava una carriera diversa.