Ultima partita ad agosto
Per ritrovare l’ultima presenza di Rrahmani con la maglia del Napoli, bisogna tornare addirittura allo scorso 30 agosto. Allora si giocava il secondo turno di campionato e il centrale, dopo aver già dato il suo contributo nella vittoria per 2-0 contro il Sassuolo all’esordio, aveva disputato altri 90’ al fianco di Juan Jesus alla “prima” stagionale al Maradona.
L’infortunio del difensore
Dopo aver giocato le prime due partite della stagione da titolare, Rrahmani si è fermato il 5 settembre, quando nel corso di un impegno con la sua Nazionale contro la Svizzera ha riportato un problema al bicipite femorale.
Tempi di recupero
Ad oggi non sono stati comunicati, in via ufficiale, i tempi di recupero necessari per rivedere Rrahmani in campo. La sensazione è che questi si siano allungati notevolmente e che il suo rientro non avverrà nemmeno dopo la sosta. Il difensore, che sarebbe dovuto tornare a disposizione di Conte a fine settembre, potrebbe ora saltare anche le sfide con Torino (in campionato) e PSV (in Champions League), per poi provare a riprendersi una maglia da titolare nel big match del 25 ottobre contro l’Inter al Maradona — o, in alternativa, in una delle due successive gare ravvicinate contro Lecce (in trasferta, il 28 ottobre) e Como (1° novembre).
Un pilastro del Napoli
Approdato al Napoli nell’estate del 2020 dopo un’ottima stagione al Verona, Rrahmani si è guadagnato nel tempo un posto da titolare inamovibile nella difesa partenopea. Due Scudetti in tre anni e, nella scorsa stagione, 38 presenze in campionato, saltando soltanto una gara (a marzo contro il Venezia). Un elemento sul quale Conte fa enorme affidamento e del quale il Napoli ha bisogno per tornare a blindare una difesa che, in sua assenza, ha sempre subito almeno un goal in questa stagione.