Troy Daniel Parrot (Dublino, 4 febbraio 2002) da due giorni è un eroe nazionale in Irlanda: la sua tripletta ha permesso di mandare k.o. l’Ungheria e di spedire la sua nazionale ai play-off. Qualche giorno prima aveva fermato il Portogallo di Cristiano Ronaldo con una doppietta. Un giocatore che fino a poco fa nessuno conosceva bene, nonostante giochi un un club olandese abbastanza conosciuto come Az Alkmaar. Alto 1.86 cm per 72 kg, sa giocare da prima e seconda punta, è rapido e dotato di abilità tecnica. Inoltre, se la cava molto bene anche nel gioco aereo. Dal 2019 è nel giro della nazionale maggiore con la quale ha messo insieme 33 presenze e 10 reti. Prodotto del settore giovanile del Tottenham, squadra con la quale ha esordito in Premier League nel 2019-2020 (due presenze). L’anno dopo comincia una serie di prestiti: Millwall, Ipswich Town, Mk Dons, Preston N.E., Excelsior. Il 13/07/2024 viene acquistato dall’Az Alkmaar a titolo definitivo, con cui firma un contratto fino al 30/06/2029. Dopo gli exploit in questa settimana dedicata alle qualificazioni mondiali, il suo nome è finito sul taccuino di mezza Europa. Soprattutto la casa madre Tottenham sogna di riportarlo alla base, ben sapendo che le botteghe olandesi sono care e che la valutazione della punta è schizzata intorno ai 25 milioni di euro. Decisiva sarà la volontà del ragazzo, attratto oltre che dalla Premier League, anche dalla serie A e dalla Liga.
Mondiali 2026, ritratto di Parrot: eroe d’Irlanda
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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