Lutto in casa rossonera con l’addio a Giuseppe “Giussi” Farina, fu numero uno del club dal 1982 al 1986 prima di consegnarlo nelle mani di Silvio Berlusconi. Era nato a Gambellara, in provincia di Vicenza, nel 1933 e avrebbe compiuto 92 anni a settembre. Nel corso della sua lunga carriera da imprenditore ha guidato anche Padova e Vicenza, dove ottenne uno storico secondo posto in Serie A durante l’annata 1977-78. Ha tenuto le redini esattamente di 12 squadre, ricordiamole: Milan, Padova, Vicenza, Audace, Valdagno, Legnago, Schio, Rovigo, Belluno, Rovereto, Modena e Palù. Rilevò il Milan il 19/01/1982, subentrando a Gaetano Morazzoni. Erano i tempi di Luigi Radice in panchina e diverse difficoltà. Qualche giorno dopo essersi insediato sostituì il tecnico con Italo Galbiati, ma la squadra chiuse al 14° posto, retrocedendo in Serie B per la seconda volta nella sua centenaria storia. Non si arrese e riportò subito il Milan nella massima serie e si dimise da presidente nel 1986, a seguito di una situazione finanziaria ormai compromessa. Il 20/02/1986 il presidente di Fininvest Silvio Berlusconi acquistò la squadra, ripianando il debito di diversi miliardi di lire, salvando il club dal fallimento e portando i colori rossoneri sul tetto del mondo in pochi anni, fino a diventare il presidente più vincente della storia milanista con una cavalcata leggendaria durata 28 anni.
Milan, addio all’ex presidente Giuseppe Farina
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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