Dušan Vlahović, centravanti serbo di grande potenza fisica, è uno dei giocatori chiave della Juventus. Ex viola, è tornato idealmente “a casa” ogni volta che affronta la Fiorentina, rendendo la sfida particolarmente sentita dal punto di vista emotivo. La sua presenza in campo è fondamentale per l’attacco bianconero, dato il suo fiuto per il gol, la capacità di tenere palla e di dialogare con i compagni.
Il problema muscolare con la Serbia
Durante l’ultima chiamata in nazionale, Vlahović ha accusato un fastidio muscolare dopo la partita della Serbia contro l’Inghilterra. Secondo i report dai media serbi e italiani, il giocatore ha lasciato il campo con dolore, ed è scattato l’allarme in casa Juventus, soprattutto in vista del prossimo incontro di Serie A contro la Fiorentina. Gli esami medici effettuati nello staff della nazionale serba hanno escluso una lesione muscolare significativa. Invece, è stato diagnosticato un affaticamento agli adduttori.
Cautela in casa Juventus
Alla luce di questo accertamento, la Juventus ha adottato un approccio prudente: Vlahović dovrebbe restare a riposo per almeno 2‑3 giorni immediatamente dopo il rientro dal ritiro serbo. Il club vuole evitare rischi, soprattutto perché nel prossimo periodo ci saranno impegni ravvicinati e la sua condizione potrebbe essere determinante. Nonostante non ci siano danni gravi, la sua disponibilità per la trasferta di Firenze rimane in forte dubbio.
Implicazioni tattiche per la Juve
L’assenza (o un eventuale uso molto limitato) di Vlahović contro la Fiorentina rappresenterebbe un problema serio per l’attacco di Spalletti. L’allenatore punta molto su di lui nella costruzione offensiva: se il numero 9 non dovesse essere al massimo, potresti vedere un assetto diverso o maggior uso delle seconde linee offensive. In più, considerando il calendario fitto che attende la Juventus (campionato, Coppa, impegni europei), gestire bene il recupero di Vlahović è essenziale per non compromettere la forma fisica a lungo termine.